Incontri in memoria di Ugo Nicola Stame

In occasione del 25 aprile, Giornata della Liberazione, segnalo due incontri che si terranno a Foggia mercoledì prossimo, 30 aprile, in memoria di Ugo Nicola Stame. «Ricordando Ugo Nicola Stame – Una voce che resiste», a 64 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, è infatti l’argomento delle iniziative organizzate per il 30 aprile: una tavola rotonda alle 11 presso l’Istituto Poerio, una conferenza concerto alle ore 20 presso la sala Rosa del Vento della Fondazione Banca del Monte “Siniscalco Ceci”.
Ugo Nicola Stame, il noto tenore foggiano, dette un contributo fondamentale alla Resistenza romana all’indomani dell’occupazione tedesca della capitale. Sergente maggiore dell’Aeronautica, Stame intraprese una carriera artistica che lo portò sui palcoscenici più prestigiosi in Italia e in America Latina. Nel 1944 era in procinto di partire per una lunga tournée negli USA allorchè scelse di rimanere a Roma ed entrare nella Resistenza armata a difesa della capitale. Nell’agosto del 1939, mentre Ugo Stame era impegnato al Teatro dell’Opera nelle prove della “Turandot” di G. Puccini, venne arrestato e imprigionato a Regina Coeli. Quattro mesi dopo il suo arresto, fu inviato a casa in qualità di sorvegliato speciale. Nel 1943 aderì a una formazione partigiana di ispirazione comunista operante nell’Italia centrale. Il 24 gennaio 1944 venne arrestato, condotto in via Tasso, torturato e condannato dal Tribunale Speciale Tedesco al carcere duro in Germania (condanna respinta dal maresciallo tedesco Kesserling), venne trasferito a Regina Coeli; ivi venne prelevato per essere ucciso alle Fosse Ardeatine assieme ad altri 334 uomini (all’indomani dell’attentato di via Rasella) il 24 marzo 1944.
Di Nicola Ugo Stame ci è giunto molto materiale documentaristico oltre ad una rara registrazione discografica nella quale il tenore foggiano interpreta l’aria “Di quella pira l’orrendo fuoco” dal terzo atto de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi. L’iniziativa prevede, come detto, una conferenza da tenersi in mattinata alle ore 11 presso l’Istituto scolastico Poerio nella quale sarà esposta la vita artistica di Stame nel contesto degli avvenimenti storici successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943. Interverranno Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo della Regione, Vito Antonio Leuzzi, direttore Ipsaic di Bari, Francesco Andretta, presidente della Fondazione Siniscalco-Ceci, Francesco Lotoro, pianista, Costantino Foschini, gornalista Rai; moderatore sarà Gianni Cuciniello. Nella serata del 30 aprile, alle ore 20, presso la sala Rosa del Vento della Fondazione Banca del Monte “Siniscalco-Ceci” si terrà un recital lirico. Si esibiranno per l’occasione le voci del tenore foggiano Antonio De Palma e del soprano Libera Granatiero, accompagnati dal pianista Nicola Marasco e con la parziale visione del celebre film «Rappresaglia». Il film è stato scelto perchè viene citato il nome di Nicola Stame prima della fucilazione e, nella stessa pellicola, c’è il parziale ascolto dell’unica registrazione discografica disponibile di Ugo Nicola Stame.