“Fonte di ogni bene” a cura di F. Lotoro e P. Candido
Dalla Rubrica LaPugliaChePubblica, Monografia
Scritto da Redazione

Incrocia molti ambiti di studio e più di una volta riesce ad emozionare il lettore la storia della comunità ebraica di Sannicandro Garganico e dei suoi canti, ora raccolta nel volume Fonte di ogni bene. Canti di risveglio ebraico composti dal 1930 al 1945 a Sannicandro Garganico (pp. 128, euro 12), curato da Francesco Lotoro e Paolo Candido e con uno scritto di Pasquale Troìa, pubblicato dalla Editrice Rotas di Barletta. Musica, storia locale, etnoantropologia, religione, tradizioni popolari, dunque: ma tutto questo non esprime la magia, la portata rivoluzionaria dell’opera di Donato Manduzio, fondatore della comunità ebraica sannicandrese, chiamato direttamente in sogno a dar vita a una comunità tuttoggi viva, e vivace, di religione ebraica nel cuore del Gargano. Un’opera tanto più voluta e fortemente rincorsa se si fa caso agli anni in cui questo avvenne, gli anni della dittatura fascista, quelli delle leggi razziali del 1938, affrontati senza paura dalla coraggiosa comunità di Sannicandro, attiva ancora senza un vero riconoscimento da parte della comunità ebraica nazionale, che mirava in tal modo anche alla difesa dei sannicandresi da possibili ritorsioni.
La fine della guerra e la costituzione dello Stato d’Israele condussero buona parte della comunità a trasferirsi nella nuova patria, negli insediamenti di Biria e Safed. Intanto, nel 1946, il Tribunale rabbinico di Roma aveva finalmente accettato definitivamente la loro conversione e nel 1948, a 63 anni, moriva Donato Manduzio. Proprio di quest’ultimo, fondatore e animatore della comunità, sono da ascrivere molti dei canti che sono l’oggetto vero e proprio dello studio curato da Lotoro e Candido. Canti che è possibile ascoltare nel Cd allegato al libro, prezioso contributo che conclude la lettura con le parole di fede sincera e di amore per i frutti della propria terra cantate senza l’ausilio di strumenti musicali dalle donne della comunità ebraica di Sannicandro e registrate nel corso del 2008. Molti di questi stessi canti, tra l’altro, erano già stati censiti all’inizio degli anni Sessanta da Leo Levi, musicologo italiano famoso proprio per aver collezionato in tutta Italia, tra il 1954 e il 1961, viaggiando tra tutte le comunità ebraiche nazionali, un Repertorio di canzoni popolari ebraiche. «Molti canti sono di origine biblica – scrive Troìa nel suo saggio –, alcuni addirittura una parafrasi dei Salmi ‘inculturata’, altri una loro ‘dialettalizzazione’ cantata».
In attesa del documentario San Nicandro, Sefat. La vera storia di Donato Manduzio, le cui riprese hanno già avuto inizio, Fonte di ogni bene rappresenta una testimonianza di grande rilievo, resa possibile grazie anche al contributo dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia. La rivalutazione della comunità ebraica di Sannicandro Garganico e delle sue peculiarità, infatti, è solo uno dei passi che ha portato negli ultimi anni in Puglia a un percorso di ampio respiro sul recupero delle testimonianze e delle presenze della cultura e della religione ebraica in Puglia, a partire da Trani, vero punto focale della comunità ebraica pugliese, dove già da alcuni anni è stata riaperta al culto la Sinagoga Scholanova, e che quest’anno rappresenta la città capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Tantopiù che, tornando alle vicende della comunità sannicandrese, gli studi finora condotti su di essa erano prevalentemente opera di autori non pugliesi e pubblicati per editori settentrionali o addirittura esteri, fatta eccezione per i saggi di Terzulli (Adda, 1995) e Colafemmina (Schena, 2006). Anche per quest’ultimo motivo, il volume curato da Lotoro (pianista, docente presso il Conservatorio di Rodi Garganico, sta incidendo l’Enciclopedia discografia KZ Musik contenente l’intera produzione musicale composta nei campi di concentramento) e Candido (docente di Armonia complementare presso il Conservatorio di Foggia) rappresenta una tessera del ritorno in Puglia dei testimoni della cultura ebraica.
Stefano Savella






















settembre 3rd, 2009 at 08:13
[...] Lotoro, responsabile culturale della Sinagoga Scholanova di Trani, pianista e autore del volume Fonte di ogni bene, sulla storia della comunità ebraica di Sannicandro [...]