“Poeti e prosatori in terra messapica” a Cegliestate 2009

“Poeti e prosatori in terra messapica” è il tema dell’incontro organizzato, nell’ambito di Cegliestate 2009, dall’Assessorato alle politiche culturali e ri-creative del Comune di Ceglie Messapica. Per oggi, mercoledì 29 luglio,  alle ore 19,00, a Ceglie Messapica, nella piazzetta San Martino (Borgo antico), saranno presentati Letteratura del Novecento in Puglia curato da Ettore Catalano (Progedit) e Puglia in versi curato da Daniele Maria Pegorari (Gelsorosso). Introducono il sindaco Pietro Federico e l’assessore alle politiche culturali Patrizio Suma. Intervengono Ettore Catalano, Anna De Macina, Daniele Maria Pegorari, professori dell’Università di Bari, e il poeta Lino Angiuli. Coordina Valeria Leo, dottoranda dell’Università di Bari. Nel corso della serata saranno lette alcune pagine.

Sul volume curato dal prof. Ettore Catalano stiamo preparando uno speciale a cui daremo ampio spazio nelle prossime settimane. Per ora ci limitiamo a delinearne gli aspetti essenziali.

Il volume traccia la storia della letteratura di questi ultimi anni, prendendo avvio dal 1970, giacché, come scrive il curatore nell’Introduzione al volume: «a noi è parso opportuno fare un piccolo passo indietro, prendendo come terminus a quo quel 1970 più volte indicato (morte di Bodini, creazione dell’istituzione regionale, effetto ancora dirompente promosso dal sessantotto della messa in crisi dei modelli di una vecchia cultura) per poter capire meglio i processi del presente e affrontare con maggior consapevolezza, senza strumentali semplificazioni e inopportuni manicheismi e gelosie generazionali, “la vivacità contemporanea nella sua globalità di espressione”». Inoltre, il volume presenta la rassegna completa sull’editoria in Puglia in cui «accanto a nomi prestigiosi presenti da generazioni (Laterza, Dedalo, Adda, Lacaita, Schena), si segnalano nuovi protagonisti culturali legati allo sviluppo delle problematiche femminili, a prospettive mediterranee e multietniche (Besa e Manni), al rapporto con le università (Progedit, Palomar, Stilo)»