“Masserie. Ospitalità di charme in Puglia”

La stagione estiva è ormai terminata ma la destagionalizzazione del turismo in Puglia è ormai una realtà consolidata. A questo proposito, segnaliamo oggi un volume pubblicato proprio due mesi fa dalla casa editrice AdArte di Torino e che è interamente dedicato alle masserie pugliesi quali luoghi privilegiati per un turismo di qualità. Masserie. Ospitalità di charme in Puglia (pp. 200, di cui 139 con fotografie a colori, euro 39, in italiano e inglese) ospita sulle sue pagine i testi di Mariateresa Montaruli, giornalista barese di nascita ma milanese di adozione, e le fotografie di Adriano Bacchella, fotografo torinese specializzato in interni, anticipati da una prefazione del regista salentino Edoardo Winspeare.

Nate con l’ordinamento feudale normanno nel XII secolo per controllare il territorio e impedire ai feudatari di estendere a dismisura il proprio potere, le masserie pugliesi hanno costituito per secoli un microcosmo perfettamente compiuto in sé: protette da alti muri e organizzate attorno a una corte centrale, con la casa padronale, gli appartamenti del massaro, la chiesetta, la cisterna, le stalle e i fienili. Solo a partire dal tardo XVIII secolo, con l’emergere della prima borghesia, la domus rurale si è trasformata progressivamente in residenza di campagna, fino a diventare, in questi ultimi anni, raffinata casa per gli ospiti, nuova evoluzione del concetto di agriturismo e di resort a cinque stelle.

Sorte a breve distanza dal mare, spesso circondate da ulivi secolari e vigneti, le antiche fabbriche agricole del latifondo pugliese, trasformate in appartamenti per ospiti, mantengono il legame con il passato, con le proprie radici, con la tradizione agricola. Non rappresentano un semplice albergo, ma un’esperienza composita fatta di silenzio, arcaicità ed esaltazione sensoriale, in un contesto rurale e chic al tempo stesso. Un nuovo concetto di relax che nasce da un legame diretto con la storia, dagli odori, dai suoni e dalle forme della natura intatta, mai disgiunto dal buon mangiare e dal buon bere che queste strutture producono e offrono ancora oggi.

Un viaggio alla scoperta della Puglia del «non solo mare», tra passato e presente, tradizione e innovazione, ricco di atmosfere e suggestioni preziose: musei di civiltà contadina, le masserie presentate in questo libro sono un modello ricettivo felice. Tutte con una storia: architettonica, contadina, umana.