Un dossier su Mariateresa Di Lascia sull’ultimo numero di «Sudest»
Dalla Rubrica LaPugliaChePubblica
Scritto da Redazione

È dedicato quasi interamente a Mariateresa Di Lascia, importante figura della cultura e della politica italiana della seconda metà del Novecento, originario del paese di Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia, il numero di settembre, n. 32, della rivista mensile di cultura «Sudest», pubblicata dall’omonima casa editrice sipontina. La rivista si concentra sull’autrice di Passaggio in ombra, romanzo tradotto in tutte le lingue e vincitore del “Premio Strega” nel ’95. Dal difficile rapporto con la sua città, Rocchetta Sant’Antonio appunto, agli anni romani del segretariato nel Partito Radicale, fino alla fondazione dell’associazione internazionale Nessuno Tocchi Caino e l’incontro con la letteratura. Parlano Marco Pannella, Franco Di Lascia (fratello di Mariateresa) e Sergio D’Elia, marito della Di Lascia e attuale presidente della fondazione da lei ideata. Ad arricchire il dossier, un’intervista alla scrittrice Elena Loewenthal, vincitrice il 23 agosto scorso, a Rocchetta Sant’Antonio, dell’ultima edizione del Premio Nazionale di Narrativa “Maria Teresa Di Lascia”, oltre che seconda classificata al Campiello 2009. Inoltre, il numero di settembre di «Sudest» ospita anche alcuni brani dell’ultimo romanzo incompiuto della Di Lascia, Le relazioni sentimentali. A detta della stessa scrittrice: “il libro della vita”.
Tuttavia, insieme a questo prezioso dossier su Mariateresa Di Lascia, sulla rivista c’è anche spazio per l’editoriale del direttore Franco Mastroluca, che si occupa delle pianificazioni strategiche di Area Vasta, ad articoli di Gianni Mongelli (sindaco di Foggia), Enrico Santaniello (consigliere regionale) e Giovanni Dello Iacovo (direttore responsabile di «Sudest») su La Fiera di Foggia e il sistema pugliese, a un saggio di Salvatore Castrignano (segretario provinciale di CGIL in provincia di Foggia) su Pianificazione strategica Puglia-Barcellona: sistemi a confronto e a un saggio di Laura Colangelo su Voci dall’universo delle ONG nelle politiche d’accoglienza: Caritas e Migrantes nel C.A.R.A. di Borgo Mezzanone, e ancora ad altri saggi di storia locale di Michele Galante (I Consultori nazionali della Puglia (1945-1946) (prima parte)), Giovanni Sardaro (Le organizzazioni femminili fasciste in Capitanata) e Piero Ferrante (L’anno delle scelte: il 1948) e ancora, a completare il ricco sommario, un saggio di Gaetano Cristino sulla pittura di Mario Raviele, l’articolo dell’architetto Romano Starace dal titolo Stignano o Strignano? e le recensioni e gli appunti di lettura ancora di Gaetano Cristino. Altre informazioni sulla rivista, sui numeri arretrati e sulle modalità di acquisto sono disponibili sul sito internet della casa editrice.





















dicembre 29th, 2009 at 08:31
[...] quaderni» che ospita importanti contributi su società ed economia pugliese, e del quale abbiamo già scritto qui, nonché di scrittore. La sinistra è un bene sopportabile? (pp. 100, euro 6) è la sua terza [...]