“La sinistra è un bene sopportabile?” di Franco Mastroluca

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Franco Mastroluca (Manfedonia, 1952) è stato tra il 1994 e il 2001 parlamentare del Pds e attualmente è presidente del Consorzio Asi della provincia di Foggia. Ma a questa attività da alcuni anni accompagna quella di animatore della casa editrice sipontina Sud Est, di direttore del mensile «Sud Est quaderni» che ospita importanti contributi su società ed economia pugliese, e del quale abbiamo già scritto qui, nonché di scrittore. La sinistra è un bene sopportabile? (pp. 100, euro 6) è la sua terza pubblicazione, e segue  i precedenti Presidente, mi faccia godere – Bestiario parlamentare della Seconda Repubblica, edito da Stampa Alternativa, e Spopoli, questa notte che s’approssima al mattino, la sua prima raccolta di poesie.

Diviso in due parti, La sinistra è un bene sopportabile? dispiega, nella prima, duecentodue aforismi che illuminano, come luci stroboscopiche, proscenio e recessi della messa in scena del dibattito della e sulla sinistra, della e sulla politica. Seguiti, nella seconda parte, da una giustapposizione di titoli di libri con altre centinaia di frasi, attinte da discorsi e riflessioni altrui. Ne viene fuori un variegato catalogo di difetti e pregi della politica schizzato di volta in volta con gli strumenti dell’ironia, del sarcasmo, della satira, o al contrario della meditazione filosofica, della denuncia o della ponderazione (eccone alcuni: «Contrasti: dal partito di lotta e di governo al partito di mignotta e padreterno»; «Le virtú sono gli unici valori stimati ancora in lire»; «Chi non trova differenze fra destra e sinistra si vede che puó permetterselo»). L’autore enuncia e denuncia perché lo ha fatto: «Il disagio e l’indeterminatezza quotidiani si alimentano di flash, di spezzoni, di momenti di condivisione o di ripulsa che assumono la forma di pensieri convincenti, di analisi appropriate, di spunti graffianti, di ironie rivelatrici, di sorrisi amari, nel tentativo di non farsi risucchiare definitivamente dall’estraneazione».