“Foggiani” di Gioacchino Rosa Rosa

Una delle ultime novità della casa editrice Bastogi di Foggia è fortemente legata al suo territorio e sta riscuotendo un certo successo (ne è già stata effettuata una ristampa). Si tratta del libro scritto da Gioacchino Rosa Rosa dal titolo Foggiani e dal curioso sottotitolo Chi siamo, da dove veniamo e perché non arriveremo mai (pp. 182, euro 15). L’autore è nato a Napoli 54 anni fa ma vive fin da giovane a Foggia. Si è occupato di cinema, teatro, televisione, cabaret, musica: è stato speaker radiofonico, presentatore televisivo, animatore di radio alternative,ha scritto libri di poesia e vinto concorsi letterari, ha creato spot televisivi. È figlio di Domenico, commendatore, importante figura della Foggia del Novecento, presidente della locale sezione della Confcommercio negli anni Settanta e presidente del Foggia Calcio.

L’autore così descrive la sua pubblicazione: «Per i Foggiani “le storie” sono “i fattarille”, ovvero pettegolezzi, inciuci e passaparola conditi ad ogni passaggio con sempre meno sale e sempre più pepe. È solo raccontando bene i “fattarille”, enfatizzandoli, esagerandoli, condendoli con battute, aneddoti e colpi di scena, che il Foggiano tramanda le cose da padre in figlio. Un qualsiasi banale accadimento narrato da un Foggiano diventa un fatto epico e nel contempo divertentissimo. Ed è in questo modo, raccontando la storia di Foggia come “’nu fattarille”, che conto di trasferire la consapevolezza del nostro passato a chi mai si sognerebbe di leggere un libro di storia, tanto meno quella di Foggia». E continua: «Sicuramente, ci sarà più d’un lettore che riterrà questo libro un’opera denigratoria di Foggia e dei suoi abitanti. A loro chiedo sin d’ora scusa per aver dato questa impressione nel redigere quello che per me non è un trattatello critico e criticone, ma un grande gesto d’amore e riconoscenza per la mia città».