“Tutto, per amore” di Dryden tradotto da G. D’Elia

Grazie alle Edizioni Wip, continua la pubblicazione dei Quaderni di Traduzione Letteraria, a cura di Gaetano D’Elia, dell’Università degli Studi di Bari. La collana Boadicea rinnova la reperabilità di opere anglosassoni di autori importanti, ma pressoché introvabili nei cataloghi italiani, come Marlowe o Shelley, oltre allo stesso John Dryden, figura centrale della letteratura inglese del diciassettesimo secolo. Un artista eclettico, poeta, drammaturgo e, guarda caso, traduttore: apprezzerebbe l’impostazione della collana, che prevede il testo originale a fronte dell’adattamento, molto personale, del curatore.

Tutto, per amore: anche perdere il mondo (pp. 224, euro 13, con testo originale a fronte) è una variazione sulla leggenda dell’amore tra Antonio e Cleopatra, che tanto fascino ha esercitato sugli scrittori britannici, compreso Shakespeare. La versione di John Dryden calca la mano sulla passione reciproca dei due protagonisti, avversata dalle persone a loro vicine e dal buon senso politico, un amore totalizzante che li porta alla rovina, come già capitato a illustri colleghi del teatro. Una lettura adatta a fruitori dall’animo romantico o ad addetti ai lavori. Una prefazione dello stesso autore e una postfazione del traduttore danno gli strumenti per apprezzare l’opera.