“Alla scoperta dell’editore ideale” di Piero Lacaita

di Domenico Ribatti

Di Piero Lacaita, uno dei nostri editori più importanti e raffinati, scomparso lo scorso anno, è stato pubblicato un libro postumo che raccoglie alcuni suoi scritti autobiografici e giudizi critici, arricchito da una sezione iconografica e intitolato Alla scoperta dell’editore ideale (Lacaita ed., pp. 144, euro 8,00). Lacaita esordì nel lontano 1947, nel solco della tradizione editoriale pugliese iniziata con Waldemaro Vecchi a Trani e Giuseppe Laterza a Bari, e da allora annoverò tra i suoi autori alcuni degli intellettuali più importanti non solo a livello regionale, ma anche nazionale, come Aldo Capitini, Danilo Dolci, Norberto Bobbio, Tommaso e Vittore Fiore, Leonardo Mancino, Gabriele Pepe. Lacaita seppe affiancare nel corso della sua pluridecennale attività, che svolse sempre a Manduria per restare radicato alle sue origini come gli aveva raccomandato Tommaso Fiore, alla pubblicistica di impegno civile una serie di saggi e studi di cultura moderna e contemporanea, dando vita a diverse collane saggistico-letterarie che ne fecero uno degli editori più fortemente impegnati nell’opera di rinnovamento culturale del Mezzogiorno.

Alla fine degli anni ’40, Lacaita pubblicò per la cura di Gabriele Pepe la rivista «La protesta laica», che finì per identificarsi con il suo credo, una protesta laica per l’appunto, alimentata da una forte passione civile e politica, che finì per diventare uno strumento di lavoro. La politica gli servì, come ebbe a scrivere, per affinare il pessimismo della ragione, come gli aveva insegnato Norberto Bobbio che nel 1962 tenne proprio a Manduria una conferenza su Gobetti. Per Bobbio l’in – tellettuale si impegna sempre nella ricerca, ma ad un certo momento è preso dal dubbio. Il dubbio che, ancora secondo Lacaita, non appartiene invece agli uomini politici; egli vedeva soprattutto negli ultimi anni una classe dirigente incapace di proiettare il Paese verso il futuro, un Paese che considerava ridotto ad un cumulo di mediocrità. Come non dargli torto?

(Pubblicato sulla «Gazzetta del Mezzogiorno» del 23/2/2010, per gentile concessione dell’autore)