“Bugia d’amore” di Lorenzo Laporta

Di Lorenzo Laporta, giovane scrittore tarantino (è nato nel 1981), avevamo segnalato nel 2008 la presentazione alla Città del libro di Campi Salentina del suo secondo romanzo, Le parole della pioggia, ambientato nella sua città natale e che affrontava temi particolarmente caldi come la corruzione, il lavoro nel Sud, il mondo della politica. Dopo questo secondo romanzo pubblicato per Il Filo, e dopo il suo esordio del 2003 con Deja-vù, pubblicato da Bastogi, torna ora nelle librerie con un romanzo che sembra promettere un buon successo di vendite: il suo titolo è Bugia d’amore (pp. 235, euro 16) ed è pubblicato dalla casa editrice romana Aliberti nella collana «meltin’ pot»

«È appena iniziato il quarto anno di liceo – leggiamo in quarta di copertina – e l’estate romana ha lasciato nel cuore e nella mente di Chiara, diciassette anni appena compiuti e da poco fidanzata con Luca, una marea di dubbi e troppe domande. Sua sorella Olga, maggiore di due anni e bulimica, ha smesso improvvisamente di parlare. Il suo disagio innesca profonde lacerazioni domestiche, che rendono ancora più difficile condividere lo stesso tetto, e acuiscono le crepe del matrimonio dei genitori, ormai agli sgoccioli. Nel momento in cui tutto sembra crollare, Chiara trova invece il coraggio di affrontare il misterioso silenzio della sorella, e lo fa con una “bugia bianca”, quando Olga le strappa la solenne promessa di farsi raccontare la sua prima volta. Ma non avendo mai fatto l’amore, Chiara spaccia per sua l’avventura di una studentessa “più navigata”, dopo aver origliato i dettagli dell’incontro amoroso nei bagni della scuola. Tra gaffe, gimcane sentimentali, peripezie scolastiche e familiari, in un susseguirsi di colpi di scena le due sorelle finiranno per scoprirsi complici. Non solo: la strada dei sentimenti, a tratti incomprensibile, riserva ancora dolci sorprese».