“Dote, matrimonio e famiglia” di Vincenzo D’Aurelio

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È stato da poco pubblicato per la casa editrice Nuovi Autori di Napoli un saggio di Vincenzo D’Aurelio dal titolo Dote, matrimonio e famiglia.  Approfondimenti a margine di una carta dotale uggianese di fine ‘700 (pp. 104, euro 8). La pubblicazione è disponibile anche in versione digitale, scaricabile gratuitamente cliccando qui. L’autore è nato  a Maglie il 28 marzo del 1974. Studioso e ricercatore di storia patria è membro della Società di Storia Patria per la Puglia sez. di Maglie, Otranto e Tuglie. Autore di diversi articoli per alcune testate locali collabora attivamente con Cultura Salentina, rivista telematica di pensiero e cultura meridionale. Ha pubblicato: Della famiglia D’Aurelio: storia di una genealogia salentina (Maglie, 2008), Muro Leccese, 2 luglio 1943 (Muro Leccese, 2009), Sant’Antonio Abate: un culto millenario nella storia religiosa di Maglie (Maglie, 2008) e, assieme al sociologo magliese C. Giannuzzi, ha scritto La figura di Francesca Capece e l’origine dell’istruzione pubblica a Maglie (Maglie, 2010).

Così scrive nella Prefazione il prof. Cosimo Giannuzzi: «La dote ha un lungo e diffuso retaggio culturale le cui radici affondano nelle antiche culture greca e latina. Nel Sud d’Italia è stata fino a poco tempo fa una consuetudine della cultura popolare, fondata sulla trasmissione di beni da parte della famiglia della sposa allo sposo con lo scopo di fornire una rendita nella formazione del nuovo nucleo familiare. Lo studio di questo complesso di beni consente di risalire alla visione del mondo che la comunità ha elaborato nel tempo, sul rapporto fra gli sposi e le loro famiglie. La dote perciò assurge a momento rivelatore del sistema comunicativo fra gruppi diversi (famiglie) perché consente di formalizzare un contratto fra due persone in previsione di un’unione stabile che il matrimonio pone come obiettivo. L’analisi di questa pratica presenta aspetti
complessi e l’obiettivo dell’autore è di riuscire a comprendere, attraverso uno strumento di analisi e documentazione qual è quello antropologico, il ruolo occupato dalla dote nel legame matrimoniale. Questo studio ha il merito di collocare un aspetto della cultura in un’ottica d’interdisciplinarietà. L’autore valuta tutti gli aspetti economici, storici, sociologici, giuridici, simbolici della dote al fine di spiegare compiutamente questo sistema, le regole di trasmissione e della proprietà dei beni».