“Puglia. Passeggiate nei film” a cura di A.B. Saponari

A due giorni dall’attesa inaugurazione del Bifest, il festival del cinema italiano in programma a Bari per una settimana dal 22 al 29 gennaio, segnaliamo una pubblicazione che fa il punto sulla grande attenzione che il mondo del cinema italiano e non solo sta prestando alla Puglia negli ultimi anni, grazie all’attività dell’Apulia Film Commission e al successo commerciale e di critica di pellicole girate nella nostra regione. Il volume è Puglia. Passeggiate nei film (Progedit, pp. 144, euro 25), ed è curato da Angela Bianca Saponari, non nuova a pubblicazioni su questi argomenti. Sempre per Progedit, infatti, la studiosa e docente di Storia del cinema italiano presso l’Università degli Studi di Bari ha pubblicato negli anni scorsi Il rifiuto dell’uomo nel cinema di Marco Ferreri (2008) e Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita (2010). In questo volume, Saponari cura una raccolta di saggi di altri studiosi e docenti della storia del cinema, come Giovanni Attolini, Carmela Ferrandes, Mimma Pasculli Ferrara, Maristella Trulli, ai quali aggiunge un proprio contributo.

Il volume nasce da un progetto della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Bari, un esempio concreto di condivisione dei saperi, che ha visto impegnati sullo stesso fronte docenti e studenti, registi e tecnici, integrando discipline artistiche e didattica. Nel libro, partendo dal nuovo e fecondo rapporto tra il cinema italiano e la Puglia, si passa all’analisi di quattro film che hanno come sfondo la Puglia: Il miracolo, Chi ruba donne, La casa delle donne e La seconda notte di nozze, con le testimonianze dei quattro registi che li hanno diretti: Edoardo Winspeare, Maurizio Sciarra, Mimmo Mongelli, Pupi Avati. L’analisi di film ambientati in Puglia offre l’occasione per aprire un discorso più ampio sulla cultura e sul paesaggio privilegiando il punto di vista di un curioso e consapevole spettatore “con la valigia”, per il quale è stata realizzata una vera e propria “guida turistico-culturale”, che oltre a indicare le location di alcuni film e i luoghi descritti dal cinema, si estende alle meraviglie di una terra sempre ricca e attraente nella sua diversità.