“Tempo da dimenticare” di Claudio Santovito

Per la Sentieri Meridiani Edizioni è stato da pochissimi giorni pubblicato un romanzo di un autore barese, Claudio Santovito, dal titolo Tempo da dimenticare. Giallo nella notte barese (pp. 294, euro 15) che come è evidente fin dal sottotitolo oltre che dalla copertina, ha proprio Bari al centro della narrazione. Un legame con il capoluogo regionale che è testimoniato anche dai luoghi nei quali si svolge l’intreccio del romanzo, e le cui foto si possono osservare sul sito internet dell’autore, dove è possibile anche leggere il primo capitolo.

«Il romanzo – si legge nella sinossi – è un rocambolesco giallo ‘studentesco’ interamente giocato sulla figura del doppio. Doppio è innanzitutto il registro, per metà racconto giovanilistico-sentimentale, per metà giallo  metropolitano e psicologico, sullo scenario incantevole di una Bari un po’ americanizzata, postmoderna, ai limiti dell’hard boiled. Bari, con la sua parvenza mite e con il suo sottobosco irto di ombre fugaci e movimentate, osservata da occhi nuovi nei suoi scorci inediti e Sammichele, un paese dell’entroterra carico di mistero, focalizzato nell’affascinante trasfigurazione neo-gotica di Castello Caracciolo – sede del Museo della Civiltà Contadina – garantiscono lo sfondo ideale per la storia di Marco, invischiato in scomode reminiscenze e teso verso un domani, se non migliore, almeno diverso da ieri. Lottando tra passato e presente, tra ricordi e aspettative, osservando la vita attraverso due percorsi antitetici, quello scanzonato, romantico ed emozionante di Marta e quello problematico e angoscioso di Federico, Marco riscopre i motivi che lo hanno portato a uno stadio di impasse nei confronti di un qualcosa, il destino, che non svela le proprie carte fino in fondo».