“Il calcio: oltre il gesto tecnico” di Stefano Faletti

Lo strumento principale con il quale l’allenatore attua la programmazione è la comunicazione, perché condividere obiettivi e traguardi, suscitare attenzione e motivazione sono risultati raggiungibili solo attraverso una comunicazione equilibrata, positiva, efficace e costruttiva. Saper comunicare è dunque importante per relazionarsi, risolvere, creare, organizzare percorsi formativi. Il calcio. Oltre il gesto tecnico, pubblicato dalle edizioni la meridiana ella collana per sport (pp. 148, Euro 15,00) offre una panoramica completa su questo sport, di cui analizza tutte le implicazioni tecniche, strategiche, tattiche, senza tralasciare l’aspetto comunicativo, relazionale ed educativo che un buon allenamento determina. L’autore Stefano Faletti mette a fuoco la figura dell’allenatore, cruciale e multiforme, un “facilitatore di apprendimenti” – secondo la descrizione fatta nel libro – e “lo strumento attraverso il quale i giocatori sviluppano e consolidano le loro capacità”.

Dalla formazione dello stesso mister all’allenamento vero e proprio, il libro ne analizza tutto l’iter formativo per sviluppare i fondamentali tecnici, tattici individuali e collettivi secondo un piano di lavoro che si adatta alle caratteristiche dei giocatori ed alla loro età, secondo un’azione che va anche “oltre il gesto tecnico” e che punta alla valorizzazione del piano relazionale ed educativo. «Perciò – si legge nel libro – gli elementi tecnici vanno considerati espressione non solo di competenza o di conoscenza motoria, ma soprattutto di una forma di espressione della persona, nella quale la messa in gioco imprescindibile delle aree cognitiva, affettiva e relazionale risponde ad una situazione tramite una pur minima strategia».

Numerose immagini esplicative di particolari condizioni di gioco fanno di questo testo una vera e propria guida per gli “allenatori-educatori” che, se da un lato mirano alla “valorizzazione delle potenzialità dell’individuo”, dall’altra mettono in campo una serie di capacità, competenze e strumenti necessari a perseguimento dell’obiettivo. Punto di partenza, la  comunicazione delle regole di comportamento alla base di un buon allenamento che, in quanto tale, possiede delle caratteristiche e indicazioni metodologiche precise: dalla definizione dell’obiettivo principale (per esempio il colpo di testa) a quello secondario (per esempio, il cross, l’assist ecc..) e dalla scelta degli strumenti alla conoscenza dei prerequisiti per realizzare l’obiettivo. Stefano Faletti cerca di chiarire ogni aspetto dello sport del calcio, ponendo l’accento sulla necessità di comunicare “per amalgamare la squadra”, della collaborazione e cooperazione intesi come prerequisiti fondamentali per lo sviluppo tattico, ossia “la capacità di ogni giocatore di applicare le proprie conoscenze tecniche alla situazione, finalizzandole all’obiettivo della squadra all’interno di una strategia comune”.