“Educare a consumo. Il Commercio Equo e Solidale per una cittadinanza attiva” di Corsina Depalo

Dopo Luo del Kenya, di Danila Chiapperini, nella collana Scaffale multiculturale della Stilo Editrice viene pubblicato un testo incentrato sulla necessità di insegnare ai bambini, già consumatori, un’«altra via d’uscita» (come suggerisce il titolo di un documentario di Daniele Sepe). L’autrice, Corsina Depalo, insegnante di scuola primaria, dopo un fecondo scambio fra esperienza sul campo e approfondimento teorico (una laurea in Scienze Pedagogiche) ha reso conto, in Educare al consumo (pp. 104, euro 13), dell’esperienza laboratoriale condotta in una classe IV della scuola ‘San Giovanni Bosco’ di Giovinazzo.

Come indirizzare i bambini verso l’acquisto consapevole, come tentare di renderli cittadini attivi? L’insegnante Depalo ha intrapreso la strada della sensibilizzazione e ha indirizzato i suoi alunni verso la conoscenza del Commercio Equo e Solidale, una forma di acquisto rispettoso dei diritti dei lavoratori, in grado di garantire la giusta retribuzione e l’applicazione delle regole contro lo sfruttamento minorile.

A una rassegna teorica sugli aspetti formativi inerenti l’insegnamento delle norme di convivenza civile (la parte prima del libro) segue, nella seconda parte, il racconto dell’esperienza sul campo, con lezioni frontali, mercatini organizzati a scuola, incontri con esperti e una gita alla bottega del CES di Bari.

Il libro potrebbe rappresentare uno strumento per gli insegnanti responsabili delle attività formative nel campo della legalità e dell’educazione civile, ed è comunque il resoconto di un’esperienza che potrebbe aver inciso positivamente sui futuri comportamenti di una parte della cittadinanza.