“Come di seta l’inchiostro” di Letizia Cobaltini

È una raccolta di poesie allegra e giocosa, quella di Letizia Cobaltini (Come di seta l’inchiostro, Stilo Editrice, pp. 108, euro 10), come già lo pseudonimo scelto dall’autrice suggerisce: la leggerezza del nome e la gamma cromatica rappresentata dal cognome di questo nom de plume racchiudono il senso della raccolta, e l’immagine di copertina («Scarabocchio di Silvana Sciancalepore») illustra perfettamente il contenuto del testo.

Con l’introduzione dell’autrice a ogni sezione il testo si struttura con l’alternanza di prosa e poesie, con quella a complemento e avviamento a queste. L’idea alla base della raccolta, come il titolo suggerisce, è quella di estrarre dai cassetti gli scampoli di stoffa colorata, metafora di ricordi, suggestioni e pensieri che trovano collocazione in sezioni tematiche, fra cui ‘Musica con le parole’, parte che trae spunto e colore dall’esperienza dell’autrice nel coro polifonico barese ‘Ottavio De Lillo’.