Shahrazade, laboratorio di scrittura creativa

Sono aperte le iscrizioni al laboratorio di scrittura creativa Shahrazade, organizzato dall’agenzia Mammagallo – Comunicazione, Grafica ed Eventi in collaborazione con l’associazione culturale Malalingua. Il laboratorio, condotto dallo scrittore pugliese Niky D’Attoma, si terrà nella sede di Malalingua (Molfetta, Vico I Catecombe 16) e si articolerà in tre giorni (da venerdì 1 a domenica 3 giugno, dalle 16.00 alle 21.00) per una durata complessiva di 15 ore. A conclusione del laboratorio, nella serata di domenica 3 giugno, è previsto un reading finale degli elaborati prodotti.

Il laboratorio, dal costo di 80 euro, è rivolto a donne e uomini di tutte le età. È a numero chiuso (minimo 6, massimo 10 partecipanti), pertanto è necessario confermare la propria iscrizione inviando una mail all’indirizzo info@mammagallo.it o chiamando il numero 080.9722642.

Shahrazade. Raccontare una storia per salvarsi. Raccontarla davanti a un pubblico che, come un Sultano assetato di sangue, non avrà pietà se questa storia non lo diletta. È la condizione in cui si trovano, da sempre, tutti gli artisti che hanno a che fare con la parola scritta. Cosa bisogna fare, quindi, affinché la storia funzioni? Scriverla secondo i codici e le tecniche della letteratura commerciale, oppure affidarsi al proprio intuito e lasciar scaturire da sé una storia? La storia che racconteremo per continuare a vivere, per stupirci, per meravigliare chi ci ascolta – e forse anche noi stessi. Shahrazade è un laboratorio di scrittura creativa che parte da questa condizione, per indagare attraverso esercizi di scrittura, ma anche lettura ed espressione corporea, il mondo della scrittura e di chi scrive. Si articola in tre giorni e prevede un reading finale.

· Giorno 1 (venerdì 1 giugno): Spazio

L’analisi dello spazio, inteso come spazio del racconto, ambientazione delle storie, spazio-tempo dove hanno luogo gli accadimenti. Analisi dello spazio emozionale e del movimento del corpo nello spazio.

· Giorno 2 (sabato 2 giugno): Contatto

L’interazione con l’altro come il fulcro della scrittura. Dialogo e osservazione per sperimentare le potenzialità del contatto.

· Giorno 3 (domenica 3 giugno): Forma

Definire una storia, comprenderne le specifiche e, al modo dei giardinieri, curare la pianta perché il fiore possa venire alla luce. Poiché le parole sono simboli, la forma è la sostanza e nella forma c’è il messaggio che stiamo lanciando nel cosmo attorno a noi.

Niky D’Attoma. Nato nel 1984, vive in provincia di Bari. Affianca le sue attività di studio (Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bari), a proficue esperienze nel campo del teatro e della letteratura. Nel 2009 il suo racconto Figli dell’ombra è stato presentato nella XIV Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo a Skopje. Nel 2010, il testo poetico Il libro dell’acqua è stato premiato dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto a Roma. Nella primavera 2011 il suo libro Stelo di sangue è pubblicato presso la casa editrice Universitalia, Roma. Il volume ha la prefazione del prof. Vincenzo Susca (Università Paul Valéry, Montpellier). Nel febbraio 2012 il racconto Stanza all’inizio del mondo / Chambre au début du monde è pubblicato nella rivista annuale «Cahiers européens de l’Imaginaire del Ceaq» (Centre d’études sur l’Actuel et le Quotidienne) della Sorbonne, edizioni FNAC, Parigi.