Il nuovo numero di «incroci»: Prodotto Interamente Libero

Si presenterà venerdì presso la Libreria Zaùm/Interno4 in via Cardassi 85 a Bari (ore 20) l’ultimo numero della rivista «incroci. Semestrale di letteratura e altre scritture», dal titolo Prodotto Interamente Libero (Adda Editore, euro 10). Al centro dell’incontro sarà uno degli interventi ospitati all’interno della rivista, Editoria e umanesimo nell’epoca della Temporanea Qualità di Daniele Maria Pegorari, che dialogherà con Salvatore Francesco Lattarulo, Serena Di Lecce e Michele Casella. Come scrive lo stesso Pegorari nell’Editoriale, «mentre imperversa una disciplina che teorizza lo sfruttamento mercatistico della creatività, della ricerca e dell’istruzione, «incroci» vuol riportare l’attenzione sui valori intrinseci e inalienabili dell’umanesimo, sulla ‘qualità della vita’ che si acquista attraverso l’arte e la critica e sulla capacità che queste hanno di demistificare l’irrealtà (o post-realtà) che governa la comunicazione, la finanza e la politica contemporanee».

All’interno di questo numero della rivista, «il poema ‘illustrato’ di Gabriella Montanari (scrittrice, scultrice e fotografa) attraversa la modernità metropolitana parigina e smaschera la sua ormai improbabile grandeur; quello di Franco Perrelli è, invece, un viaggio poetico nell’amato Nord Europa condotto sul filo della memoria e, dunque, tanto più struggente se si pensa che un mondo che pareva incantato e fiabesco oggi è scosso profondamente  da un’inquietudine anche violenta».

Segnaliamo inoltre «l’inserto polilinguistico e polisemico di Hernán Castellano Girón, l’incrocio poetico-musicale fra Gianni Lenoci e Lino Angiuli, il racconto di Giuseppe Lupo e il Sillabario di Domenico Ribatti. Nel primo caso cogliamo il frutto di una significativa amicizia quarantennale, iniziata all’epoca in cui lo scrittore e artista cileno era esule in Italia; nel secondo anticipiamo il testo e la partitura di una performance pubblica che sarà prossimamente promossa da «incroci»; nel racconto dello scrittore di origine lucana il vincolo d’affetto nei confronti delle persone e dei luoghi è l’unico modo per dare un senso al dolore; nelle pagine di Ribatti, infine, sono raccolte testimonianze d’autore poco note intorno all’esperienza dell’amicizia».

Nella seconda parte della rivista, troviamo la cronaca a cura di Giovanni Turi del seminario Letteratura, realtà, impegno, organizzato dalla redazione di «incroci» nel luglio scorso, le interviste di Dorella Cianci ad Armando Massarenti e Michele Dantini, la cronaca a cura di Antonella Squicciarini del convegno Lettura come bene comune, il saggio La crisi al tempo della post-memoria di Valeria M.M. Traversi, le illustrazioni di Gianfranco De Palos e la consueta sezione finale delle recensioni alle ultime uscite poetiche e narrative sia nazionali che regionali.