“Eric e Janar” di Liliana Carone e Francesco Urbano

Oggi alle ore 9,30 presso la Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti-Volpi” (Cittadella della Cultura, via Pietro Oreste, 45 – Bari) avrà luogo l’iniziativa: “Dall’officina di Guntenberg al tablet”. L’evento, organizzato dalla Biblioteca Nazionale in collaborazione con il XVII Circolo Didattico di Bari-Palese e il XXIV Circolo Didattico Clementina Perone di Bari è inserito nel Maggio dei libri 2013, campagna promozionale del Centro per il Libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Sarà presentato l’e-book Eric e Janar di Liliana Carone e Francesco Urbano, pubblicato da Mammeonline nel 2012. Interverranno Eugenia Vantaggiato, Direttore della Biblioteca Nazionale di Bari, Daniele Giancane, docente di letteratura per l’infanzia presso l’Università degli Studi di Bari e Donatella Caione per la casa editrice Mammeonline. Animazione a cura dell’Associazione A sud di Macondo.

Eric e Janar è un libro/ebook  totalmente originale. Perché si legge sul tablet come  un libro illustrato, poi si clicca sul link alle pagine riservate del sito su Internet (http://www.ericjanar.info/) e si accede alla parte interattiva: giochi di parole, disegni, colori, emozioni…  tante attività per continuare a viaggiare nel mondo di Erci, della sua sorellina Helen, del draghetto Janar… Sì, perchè Eric è un bambino, Janar è invece un drago. I due protagonisti del racconto  vivono in un mondo dove uomini e draghi sono acerrimi nemici e si combattono senza tregua. Il papà di Eric è un cacciatore di draghi e il papà di Janar dà la caccia agli uomini. Il piccolo Eric dunque cresce pensando che un giorno combatterà i draghi, ne è ammaliato e insieme terrorizzato, finchè conosce il piccolo Janar e scopre…
Un libro per scoprire che anche chi temiamo ha forse le nostre stesse paure, per scoprire che a volte i grandi combattono guerre di  cui non conoscono le ragioni e può essere necessario un bambino per  aiutarli a comprendere. Un libro per capire che a volte la più  grande forma di coraggio è nello scoprire che si combatte perché si ha paura e che la paura nasce dal non conoscere chi è diverso.