“Genitori fatti ad arte” di Sara Baistrocchi

L’ultima novità delle edizioni la meridiana è un diario, una storia, un prezioso scrigno di suggerimenti, idee, proposte, esercizi, riflessioni che accompagnano e si intrecciano al percorso che ogni donna e ogni uomo fanno nelle 40 settimane di attesa. Dalla scoperta dell’esistenza di una nuova vita all’emozione del primo vagito.

Genitori fatti ad arte. Prepararsi all’arrivo di un bambino (collana partenze, pp. 188, euro 18) di Sara Baistrocchi aiuta ad affrontare la gravidanza con nuovi occhi. È un testo indicato per i genitori in attesa, che siano alla loro prima esperienza o che abbiano già altri figli (non si è mai abbastanza esperti!), per prepararsi al nuovo arrivo, ma anche e soprattutto per dedicare del tempo a se stessi, come persone e come coppia.

Prepararsi ad essere genitori si comincia da subito. Cambia il corpo della donna ma anche le emozioni, i pensieri, gli sguardi, i tempi e i modi dell’essere coppia. Da coppia di innamorati a coppia genitoriale. Avere un figlio ed essere genitore presuppone e permette di mettersi continuamente in discussione, riflettere sulle proprie scelte, sui propri valori, su ciò in cui si crede. Essere genitore non significa avere sempre tutte le risposte. Essere genitore (ed educatore) significa avere sempre nuove domande e saperle accogliere con spirito propositivo, come sfide e occasioni per mettersi costantemente in discussione e in gioco, per affrontare l’imprevisto e l’inatteso sapendo di non poterlo controllare a priori.

A questo punto entra in gioco l’arte. Il lavoro artistico s’intreccia in modo esemplare con l’attività educativa e offre occasioni di riflessione e messa in discussione delle proprie convinzioni e dei propri punti di vista: lo strumento più appropriato anche per affrontare una gravidanza e l’arrivo di un nuovo bambino.

Per ogni settimana gestazionale l’autrice accompagna la coppia nel percorso di avvicinamento alla nascita di una nuova vita ricorrendo alle immagini di celebri pittori: Mirò, Fontana, Picasso, Dalì, Klimt, Duchamp, Kandinskij sono tra i diversi ‘accompagnatori’ all’interno di questo percorso. Genitori fatti ad arte, appunto, perché bisogna essere un po’ artisti, creativi, capaci di stupore e meraviglia nell’essere genitori. Raccontando, attraverso oggetti, immagini e parole, impariamo ogni giorno qualcosa in più di noi, ci occupiamo e prendiamo cura dell’altro e di noi stessi, diventando collezionisti della nostra vita.

Sara Baistrocchi, esperta in processi creativi, tecniche artistiche e artigianato nei contesti formativi, progetta e conduce da anni percorsi improntati all’educazione del pensiero creativo progettuale, promuovendo lo sviluppo di stili educativi consapevoli attraverso l’arte moderna e contemporanea. Mamma e moglie, vive con la sua famiglia in Cornovaglia.

Il libro uscirà a breve anche nella versione ebook a cura di BookRepublic (www.bookrepublic.it).