“Il libro possibile” dal 10 al 13 luglio a Polignano a Mare

Si apre oggi a Polignano a Mare la dodicesima edizione del festival Il libro possibile, che porterà nelle piazze del borgo antico della cittadina barese i nomi più importanti delle novità editoriali degli ultimi mesi. Tra i nomi di maggior richiamo, il Premio Strega Walter Siti con il suo romanzo Resistere non serve a niente, Stefano Rodotà (stasera alle 21.30, insieme a Nichi Vendola, per presentare Il diritto di avere diritti), don Luigi Ciotti (sempre stasera, alle 21) e altre personalità dell’ambito giornalistico (Paolo Mieli, Pierluigi Battista, Maria Cuffaro, Luca Telese, Pietrangelo Buttafuoco), della politica (Nando Dalla Chiesa, Gaetano Quagliariello, Andrea Orlando, David Sassoli), della musica (Vinicio Capossela, stasera a mezzanotte), del cinema (Michele Riondino, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino) e della letteratura (Massimo Carlotto, Carmine Abate), con le solite incursioni di Dario Vergassola.

Tra gli appuntamenti più interessanti di quest’anno, segnaliamo gli incontri tematici organizzati da Salento Books sull’ingresso, avvenuto pochi giorni fa, della Croazia quale ventottesimo paese aderente all’Unione Europea: giovedì alle 21 il dibattito “Puglia-Croazia, un mare in comune”, con l’ambasciatore croato Damir Grubiša, Nicolò Carmineo e Nicola Latorre, e la stessa sera alle 22.30 l’incontro “Puglia-Croazia. Popoli dell’Adriatico nell’Europa contemporanea”, con Damir Grubiša, Franco Botta, Massimo Bucarelli, Luciano Monzali, Silvia Godelli e Livio Muci. Venerdì sera lo scrittore croato Jurica Pavicic presenterà il suo ultimo romanzo tradotto in Italia, Il collezionista di serpenti (Besa Editrice). Sempre venerdì sera, alle 23.30, segnaliamo lo story slam organizzato dal blog di “Repubblica-Bari” Parole e dintorni in collaborazione con Caratteri Mobili e Stilo Editrice.

Come ogni anno, grande spazio nel programma della manifestazione avranno i numerosi autori pugliesi che presenteranno i loro ultimi lavori. Per ragioni di spazio, ne ricordiamo solo alcuni (il programma completo de “Il libro possibile” è comunque consultabile qui). Stasera alle 21.30 Francesco Carofiglio presenta Wok (Piemme); alle 21.30 spazio alle giovani voci con l’Antologia dei giovani scrittori in rete Scrivo anch’io; alle 22 Raffaella Scelzi e Vincenzo Pellicani presentano I segni del corpo (Progedit); alle 23 le presentazioni di Palombella rossa (Caratteri Mobili), di Leo Palmisano, e di Quando suonavo il jazz (Florestano), di Carmela Formicola; alle 23,30, Nicky Persico presenta Spaghetti Paradiso (Dalai). Giovedì alle 20,30 il poeta Matteo Bonsante presenta Simmetrie; alle 21,30 il giudice Domenico Seccia presenta La mafia sociale (edizioni la meridiana) e alla stessa ora Lino Angiuli il suo La penna in fondo all’occhio (Stilo Editrice); alle 22 il sindaco di Molfetta Paola Natalicchio presenta Il regno di Op, recentemente ripubblicato da Einaudi; alle 22,30 Anita Piscazzi presenta la sua raccolta di poesie Maremàje (Campanotto). Venerdì sarà la volta di Giulia Poli Di Santo alle ore 21.30 con Ciliege a mezzanotte (NegroAmaro); alle 22,30 Caterina Emili presenta L’autista delle slot (Besa Editrice); alle 23,15 Toni Rizzo presenta Obiettivo Taranta (Gelsorosso); alle 23,30 Raffaello Mastrolonardo presenta il suo ultimo romanzo La scommessa (Tea). Infine, per sabato 13 luglio, segnaliamo alle 21,30 il libro di Christine Farese Sperken, Centrosei. Storia di una galleria (Adda), che sarà presentato da Raffaele Nigro; alle 22 il nuovo romanzo di Antonella e Franco Caprio, Non c’è cuore (Betelgeuse); alle 22,30 Ultimo desiderio (Gelsorosso), a cura di Michele Marolla; infine, alle 23 Alessio Viola presenta Dove comincia la notte (Rizzoli) e alla stessa ora Giacomo Annibaldis presenta La colpa del coltello (Edizioni di Pagina).