“Nel cortile e poco oltre” di Gianni Mattencini

Dopo Gianrico Carofiglio e Giuseppe Scelsi, un altro magistrato barese ha scelto di cimentarsi con la scrittura e la pubblicazione di un romanzo. E’ stato infatti da poco pubblicato per le edizioni di Pensa Multimedia di Lecce il romanzo d’esordio di Gianni Mattencini, Nel cortile e poco oltre (pp. 228, euro 16).

L’autore vive in Puglia, terra per lui ricca di suggestioni fantastiche, deriva di culture contadine e marinare. Ama la città della sua infanzia, che è oggi assai diversa da allora, e a quella torna, nella scrittura, come al luogo dell’anima, dei ricordi e delle passioni genuine. Magistrato da molti anni, è stato pubblico ministero e giudice. Oggi presiede una sezione penale del tribunale di Bari ed è autore di saggi giuridici, tra cui due volumi del Codice dell’ordinamento giudiziario (1998), pubblicato dalla casa editrice giudirica Giuffrè, in collaborazione con Roberto Parziale, e per la stessa casa editrice il volume I reati contro la libertà sessuale (2000).

Il protagonista del romanzo si chiama Nino Di Maggio, è un uomo di vita dal passato turbolento, e alla fine della sua carriera si ritrova sospettato di un efferato delitto. Fronteggia un poliziotto dalla spregiudicata malizia, si misura con un giornalaio e la sua prosperosa compagna compromessi in ambigue vicende, argina una coppia di indebitati disposti a patteggiare l’onore del proprio figlio per un prestito in denaro, sorveglia un agguerrito gruppo di ragazzi alle prese con le prime esperienze sessuali. Campa la vita appresso a una donna ch’era stata pubblica e della cui fedeltà ha motivo di dubitare, ma sa che ci sono cose che deve subire perché ha nel proprio passato macchie incancellabili. Irretito in un senile trasporto sentimentale che non sa ben delineare e arginare, sente di dover sciogliere i nodi esistenziali che lo agitano. Al contempo, però, deve assolutamente difendersi dal rischio di un’ultima disastrosa esperienza carceraria e, per farlo, si cimenta in un’incauta indagine poliziesca.