“Gioco pericoloso” di Gabriella Genisi

Gioco pericoloso (Sonzogno, pp. 192, euro 12) di Gabriella Genisi è il quarto caso da risolvere per la sexy commissaria Lolita Lobosco, in servizio alla Questura di Bari: un caso di duplice omicidio legato alla squadra del Bari e all’ultima partita per la qualificazione in serie A. Sorprendente la coincidenza della realtà di questi giorni con il racconto che condurrà Lolita in un caso internazionale legato al Calcioscomesse, descritto con uno stile ormai inconfondibile, senza mai dimenticare l’amore straordinario per il cibo e le ricette.

Mentre scrivevi il libro, avevi previsto o avevi qualche sentore potesse scoppiare il caso la Bari e la febbre da serie A?

No, non lo avevo previsto, ma l’arte è visionaria, e quindi anche la scrittura. I miei libri sono stati profetici in altri casi, e siccome in Gioco pericoloso parlo del ritorno del Bari in A, ed è stato scritto in tempi non sospetti, mi auguro che sia davvero così. Per la squadra e per l’intera città. Bari è una città con una tifoseria appassionata come quella di Napoli e hanno pagato abbastanza a causa delle vicende e della retrocessione legata al Calcioscommesse.

Nessuno come te descrive così bene Bari e baresi… quali sono le tue fonti d’ispirazione più preziose per ricostruire la vita vera?

L’ispirazione nasce dalle suggestioni, dai dettagli, dalla capacità degli scrittori di soffermarsi sui particolari. Su un sorriso, su un odore, sui ricordi.

Il linguaggio, caratteristica preziosa di Lolì, ormai stile, con le celebri similitudini culinarie… come l’hai perfezionato?

Il linguaggio di Lolita rispecchia il parlato che quasi tutti utilizziamo qui al Sud. È una lingua densa, emotiva e saporita, come molti dei nostri piatti tipici. A Bari, ma anche in tutta la Puglia, la cucina è una festa, un rituale immancabile alla nostra quotidianità, tanto da sconfinare nel linguaggio. Da qualche anno il linguaggio inventato da me, è oggetto di studi e saggi universitari, e questo non può che rendermi felice.

C’è qualche scrittore pugliese che ami particolarmente?

Mi piace molto il primo Carofiglio, Nicola Lagioia e Mario Desiati. Poi ci sono le nuove interessanti voci di Nicky Persico e Marcello Introna, e molte talentuose scrittrici: Vittoria Coppola, Rosaria Iodice, Annella Andriani, Cristina Cardone, Maria Pia Romano, Rose Marie Nicassio… e tante altre ancora. I talenti della nostra terra sono davvero infiniti e la Puglia non smette mai di stupirci.

Chiara Dell’Acqua