“Building Apulia”, il calendario della nuova edizione

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Riprende mercoledì 23 marzo alle ore 10,30 presso la Teca del Mediterraneo – Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia, la rassegna Building Apulia – La Puglia che scrive, che edita, che parla di sé, giunta alla tredicesima edizione. Anche quest’anno alcuni scrittori della nostra regione saranno chiamati a presentare i loro lavori più recenti di fronte a un pubblico composto prevalentemente da giovani lettori, provenienti quest’anno da quattro istituti scolastici della provincia di Bari: l’ITCGT “Salvemini” di Molfetta, l’IPSSAR “Perotti” di Bari, l’IISS “Colamonico-Chiarulli” di Acquaviva delle Fonti e l’IISS “Pinto” di Castellana Grotte. Insieme a loro, il fedele gruppo di lettura di utenti della biblioteca regionale, che ha sede a Bari in via Giulio Petroni 19/a.

La prima parte della rassegna avrà luogo fino alla fine di maggio, e prevede cinque incontri, ognuno dei quali dedicato, come sempre, ad un argomento specifico trattato da due libri diversi. Nel primo, saranno di scena due romanzi gialli: Gabriella Genisi presenterà Spaghetti all’assassina (Sonzogno), l’ultima avventura della commissaria Lolita Lobosco; Paolo La Peruta parlerà invece del suo secondo romanzo, Senza Pace (pubblicato da Manni). Il secondo incontro si terrà l’8 aprile e vedrà al centro la musica, con i romanzi di Stefano Delacroix, Calm beach (I libri di Emil), e Francesco De Giorgi, I bassisti muoiono giovani (Musica Os).

Il 22 aprile spazio alla poesia, con le raccolte in versi di Giuseppe Goffredo, Nessuna solitudine è più vera dell’azzurro dopo ogni spavento (Poiesis) e Mario Pennelli, Canti di terra e di mare (Fal Vision). Ospite unico della giornata del 13 maggio sarà Francesco Caringella, scrittore e consigliere di Stato, che presenterà i suoi ultimi due libri Dieci minuti per uccidere e Non sono un assassino (Newton Compton). Infine, il 27 maggio, ultimo appuntamento della prima parte della rassegna dedicato al mondo della scuola, con i libri di Tilde Pomes, Se non resta che il diluvio (Manni) e di Antonella e Franco Caprio, Non c’è Cuore (Betelgeuse).