“Stampa. Quel modo nuovo di fare informazione” di Francesco Caroli

Una vita da giornalista, intervistando alcuni tra i nomi più celebri della cultura, della società, della politica italiana, approfondendo questioni di carattere nazionale e locale. Francesco Caroli, scrittore oltre che giornalista, ha voluto raccogliere questa sua preziosa testimonianza di vita e professionale in un volume pieno di notizie e di curiosità sull’Italia dell’ultimo mezzo secolo. Il prodotto finale è Stampa. «Quel modo nuovo di fare informazione» (Artebaria Edizioni, pp. 430, euro 20).

Attorno agli anni Settanta ci fu un momento in cui “i giornalisti italiani hanno creduto di essere del tutto liberi di informare e di poter offrire al pubblico giornali davvero indipendenti”. Sulle prime “il potere è stato a guardare, poi ha reagito e, infine, ha vinto”. Di quella “grande illusione” ne fece un puntuale racconto Giampaolo Pansa. Nacque perciò e si propagò in quegli anni, sotto la spinta di quel vento riformatore, all’interno delle redazioni, l’esigenza di un “modo nuovo di fare informazione”. Soprattutto nel Sud si avviò un dibattito per mutare i termini del confronto tra le stesse proprietà dei giornali e ampi settori dell’opinione pubblica. Anche in Puglia si fecero spazio nuovi giornali, “alternativi” alla tradizionale comunicazione paludata. Ma gli spazi di libertà, seppur limitati, vennero ben presto serrati. L’attenzione si spostò allora dal centro alla periferia: organi dell’informazione locale nacquero con lo scopo di mantener viva quella pur tenue scintilla di un giornalismo al servizio dei lettori.

L’attività professionale di Caroli segue interamente la curva di questa parabola discendente: dopo aver lavorato per la Rai regionale pugliese è stato per quindici anni al «Quotidiano» di Lecce e ha poi fondato, tra gli anni Novanta e i Duemila, due quotidiani locali, «Il Paese Nuovo» e «Il Nuovo Paese». Senza trascurare collaborazioni con numerose altre testate giornalistiche. Dalle pagine di questo libro emergono come pietre preziose di un recente passato le testimonianze, le interviste e le opinioni di maestri del giornalismo e della comunicazione: Piero Ottone, Giuseppe Giacovazzo, Beppe Lopez, Franco Rositi, Giovanni Bechelloni, Ettore De Marco, Anna Montefalcone, Franco Chieco, Federico Pirro. Di personalità della cultura, dello spettacolo e dell’impegno sociale: Paolo Grassi, don Andrea Gallo, Carlo Betocchi, Giacinto Spagnoletti, Bruno Campanella, Armando Gnisci, Vito Signorile, Raffaele Nigro, Enrico Crispolti, Mirella Bentivoglio, Guido Le Noci, Antonio Paradiso, Milly Carlucci, Ilona Staller, Lisetta Carmi, Alessandro Caroli, don Peppino Argese. Di politici, amministratori e personalità delle istituzioni: Flaminio Piccoli, Giuseppe Vacca, Enzo Mattina, Domenico Amalfitano, Antonio Coppola, Sergio Blasi, Cosimo Durante, Giuseppe Caroli, Antonio Scialpi, Rocco Loreto, Giuseppe Petrelli, Vito Consoli, Franco Punzi, Giancarlo Cito, Martino Margiotta, Pasquale Caroli, Bruno Semeraro, Leonardo Conserva, Franco Palazzo, Ubaldo Amati, Angelo Bernassola, Antonio Galeone, Michele Giudice, Rita Borsellino.