Category Archives: LaPugliaCheLegge

Le case del libro/06: Ubik (Taranto) e Stile Libero (Foggia)

Dove comprare libri in Puglia? Gli studenti del laboratorio di Editoria libraria e multimediale del corso di laurea in Scienze dell’informazione editoriale, pubblica e sociale (A.A. 2014-2015), coordinati dalla docente Carlotta Susca, consigliano le librerie che preferiscono, e si fanno suggerire due libri da un responsabile del punto vendita. Nell’ultimo appuntamento della rubrica, una libreria di Taranto e una di Foggia.

Libreria Ubik Taranto, Via Di Palma, 69 – Taranto

Il libraio consiglia:

• Una novità: G. Carofiglio, La regola dell’equilibrio, Einaudi, 2014: «Perché è il più recente lavoro di un autore pugliese».

• Un classico: O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, Edizioni clandestine, 2010: «È un romanzo immortale».

Vi consiglio di andare in questa libreria perché situata nel centro di Taranto, sulla “via dello shopping”; è una libreria/salotto che rappresenta una novità nel capoluogo. La presenza, al suo interno, della cioccolateria Bernardi rappresenta un ulteriore motivo per leggere un buon libro davanti ad una cioccolata calda. È inoltre luogo di presentazione di libri, incontri con personaggi di fama nazionale ed iniziative artistiche (musicali, teatrali), di conversazioni sul cinema. Cultura e tempo libero commercialmente insieme. (A cura di Marco Ricci e Marco Pellegrino)

Libreria StileLibero, Viale Ofanto, Foggia

Il libraio consiglia:

• Una novità: T. Willocks, I dodici bambini di Parigi, Multiplayer.it Edizioni, 2014: «Vale la pena leggerlo, è ben scritto ed avvincente».

• Un classico: Romain Gary, La vita davanti a sé, Biblioteca Neri Pozzi, 1975: «Di facile letttura, è un libro che non può mancare nelle librerie dei lettori».

Purtroppo la libreria indipendente StileLibero è prossima alla chiusura. Le motivazioni principali, secondo lo stesso titolare, sono due: da una parte, lo scarso interesse che si ha nei confronti della lettura in generale, scaturito, secondo lui, da un’educazione culturale poco solida; dall’altra, la “mafia” dei franchising che, dal punto di vista economico, riescono a prevalere sulla libreria indipendente isolata. (A cura di Ilaria Orzo)

Le case del libro/05: Libreria dell’Arco (Matera) e La Tana (Gravina in Puglia)

Dove comprare libri in Puglia? Gli studenti del laboratorio di Editoria libraria e multimediale del corso di laurea in Scienze dell’informazione editoriale, pubblica e sociale (A.A. 2014-2015), coordinati dalla docente Carlotta Susca, consigliano le librerie che preferiscono, e si fanno suggerire due libri da un responsabile del punto vendita. Nel quinto appuntamento di oggi, la Libreria Dell’Arco di Matera e La Tana di Gravina in Puglia.

Libreria dell’Arco, via D. Ridola 37, Matera

Il libraio consiglia:

Una novità: D. Cronenberg, Divorati, Bompiani, 2014: «Gli appassionati del genere horror lo adoreranno, è semplicemente ‘disturbante’».

Un classico: J. D. Salinger, Il giovane Holden, Einaudi, 2008: «Un must per la letteratura giovanile, perché tutti siamo stati dei giovani Holden».

Vi consigliamo di andare in questa libreria perché è una piccola oasi della letteratura indipendente nel centro storico di una città, Matera, che di per sé viene considerata fiore all’occhiello nel panorama culturale del Sud Italia. Ricavata nel tufo a ridosso dei rioni Sassi, appare seminascosta questa piccola meraviglia: appena vi si mette piede, sono il colpo d’occhio e il permeante odore di inchiostro su carta che guidano il lettore per gli stretti meandri delle tre sale. È un luogo accogliente dal sapore antico che, unito alla competenza e alla cordialità dei gestori, trascina il lettore verso il libro cui è destinato.  (A cura di Francesco Gucci)

La Tana, via Guida Emilio, 307– Gravina In Puglia (BA)

Il libraio consiglia:

• Una novità: C. Amato, Ogni tanto mi tolgo gli occhiali, Edizioni Brancato, 2013: «Rappresenta l’incertezza e la precarietà dei giovani del nostro tempo».

• Un classico: P. Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, 2005: «Il valore della vita e della libertà».

Vi consiglio di andare in questa libreria perché è un piccolo caffè letterario alla periferia di Gravina In Puglia, l’unico punto di riferimento librario a cui un lettore possa rivolgersi. Sebbene non offra una vasta scelta di titoli in vendita, offre un’ampia sezione dedicata al bookcrossing. (A cura di Angela Colonna)

 

Le case del libro/04: II Ghigno (Molfetta) e Cialuna (Barletta)

Libreria Il Ghigno (Molfetta)

Dove comprare libri in Puglia? Gli studenti del laboratorio di Editoria libraria e multimediale del corso di laurea in Scienze dell’informazione editoriale, pubblica e sociale (A.A. 2014-2015), coordinati dalla docente Carlotta Susca, consigliano le librerie che preferiscono, e si fanno suggerire due libri da un responsabile del punto vendita. Nel quarto appuntamento di oggi, due librerie a nord di Bari, “Il Ghigno” di Molfetta e “Cialuna” di Barletta.

Libreria Il Ghigno, via G. Salepico, 47 – Molfetta (BA)

Il libraio consiglia:

Una novità: M. Desiati, Mare di zucchero, Mondadori, 2014: «Un libro fondamentale per giovani lettori e non, racconta la storia dell’immigrazione, un dialogo importante per capire che, oltre il mare, la libertà è necessaria».

Un classico: P.P. Pasolini, Ragazzi di vita, Garzanti, 1955: «Un romanzo che racconta di vite, un libro sempre attuale del grande e indimenticato Pasolini».

Vi consiglio di andare in questa libreria perché oltre a trovarvi di fronte a dei proprietari disponibili e cordiali a cui poter rivolgere domande e chiedere consigli, la libreria è sede di vivaci incontri con gli autori, in più quest’anno ha preso parte all’organizzazione del primo Festival di letteratura a Molfetta. In libreria potete trovare subito disponibile un’ampia gamma di libri: da quelli prettamente commerciali a quelli un po’ più di nicchia, compresi gli autori pugliesi e molfettesi. (A cura di Marianna Palma, Noemi Ligorio)

Libreria Cialuna, via Nazareth, 34 – Barletta (BT)

Il libraio consiglia:

Una novità: S. Usher, L’arte delle lettere. 125 corrispondenze indimenticabili, Feltrinelli, 2014

Un classico: E. Hemingway, Fiesta, Mondadori, 1999 (22a edizione): «Un romanzo ever green che narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali».

Vi consiglio di andare in questa libreria perché si tratta di una libreria multifunzionale, specializzata in bambini, musica dal vivo, percorsi jazz, percorsi di musica classica, dove maestri di musica hanno portato ragazzi talentuosi che si esibiscono la domenica pomeriggio, giornata dedicata anche alle diverse attrazioni per i bambini. La libreria è dotata di una ampia sala sotterranea completamente attrezzata per organizzare eventi dedicati interamente ai più piccoli (spettacoli, giochi di ombre, lettura di fiabe). È una libreria specializzata anche in prodotti tipici della nostra regione, tra cui oli aromatizzati, birre artigianali, vini biologici, marmellate particolari con degustazioni abbinate al mondo dei libri. (A cura di Alessandra Bissanti)

Le case del libro/03: Svoltastorie e Gagliano (Bari)

Libreria Svoltastorie, Bari

Dove comprare libri in Puglia? Gli studenti del laboratorio di Editoria libraria e multimediale del corso di laurea in Scienze dell’informazione editoriale, pubblica e sociale (A.A. 2014-2015), coordinati dalla docente Carlotta Susca, consigliano le librerie che preferiscono, e si fanno suggerire due libri da un responsabile del punto vendita. Nel terzo appuntamento di oggi, altre due librerie di Bari poco distanti tra loro, Svoltastorie e Gagliano.

Svoltastorie – Libreria per ragazzi, via Alessandro Volta 37-39, Bari

Il libraio consiglia:

• Una novità: Jeff Kinney, Diario di una schiappa, sfortuna nera, Il castoro, 2014: «il libro è di recentissima uscita e in pochi giorni ne abbiamo vendute tante copie, e va di moda nei giovani lettori».

• Un classico: Mario Lodi, Cipì, Einaudi Ragazzi, 1997: «È un libro che è stato inserito all’interno di programmi scolastici ed ha una storia molto bella e commovente».

Vi consiglio di andare in questa libreria perché prima di tutto i proprietari sono sempre gentili e attenti all’esigenza dei consumatori, sono in grado di dare ottimi consigli secondo i gusti di ciascun lettore, inoltre l’atmosfera che si vive appena entrati è magica, sembra di essere catapultati in un luogo al di fuori della città. I colori dominanti degli arredi e delle pareti: il bianco, l’arancione e il verde, ti danno l’impressione di essere in un posto sereno e coinvolgente, curiosi anche i libri pop-up di grande spessore che sono adagiati sulle mensole. Inoltre all’interno della libreria vengono periodicamente svolti workshop, letture ed eventi indirizzati anche ad adulti. (A cura di Massimino De Febe)

Libreria Gagliano, Bari

Libreria Gagliano, viale della Repubblica 76, Bari

Il libraio consiglia:

• Una novità: G. Carofiglio, La regola dell’equilibrio, Einaudi, 2014: «L’autore è molto apprezzato per lo stile fluido, i temi affrontati e il genere (giallo) coinvolgente».

• Un classico: I. Calvino, Il barone rampante, Mondadori, 1993: «È un testo che non deve mancare mai in libreria, anche perché molto richiesto a fini scolastici e non».

Vi consigliamo di andare in questa libreria perché ben fornita di testi di ogni genere, dai classici ai contemporanei, e, in particolare, di libri per ragazzi. La struttura della libreria, inoltre, data la sua notevole ampiezza consente la frequente organizzazione di eventi culturali: presentazioni di libri, incontri con l’autore (come Travaglio o Ingroia), musical, giochi e altre iniziative che coinvolgono i più piccoli. E, per concludere, segnaliamo la disponibilità del personale, l’accoglienza e la possibilità di ricevere utili consigli di lettura. (A cura di Marcello Morgese, Giuseppe Scarcella, Pasqua Giordano)

 

Le case del libro/02: Moby Dick e Punto Einaudi (Bari)

Libreria Moby Dick, Bari

Dove comprare libri in Puglia? Gli studenti del laboratorio di Editoria libraria e multimediale del corso di laurea in Scienze dell’informazione editoriale, pubblica e sociale (A.A. 2014-2015), coordinati dalla docente Carlotta Susca, consigliano le librerie che preferiscono, e si fanno suggerire due libri da un responsabile del punto vendita. Nel secondo appuntamento, due librerie della centralissima via De Rossi a Bari.

Libreria Moby Dick, via De Rossi 86, Bari

Il libraio consiglia:

– Una novità per bambini: D. Mckee, Due Mostri, ed. Lapis, 2014: (Due anni in su) Un libro scritto nel 1985, edito in Italia nel 2014, è una storia che insegna a riflettere sui pregiudizi, gli scontri e le rabbie infantili. Per la sua singolarità ha vinto il premio Andersen 2014.

– Una novità per ragazzi: J. Kenney, Diario di una schiappa. Sfortuna nera, Il castoro: (Dai 10 anni in su) Ottavo episodio di Greg, la giovane schiappa amata in Italia tornerà a sorprendere i lettori cacciandosi in un mare di guai. Un diario a fumetti divertente su uno scenario fatto di scuola, famiglia e amici.

– Un classico per bambini: E. Carle, Il piccolo bruco Maisazio, Mondadori, 1969: Un classico per l’infanzia dai due anni in su. Curiosità e scoperta guideranno il bambino a trovare numerosi elementi di identificazione nella crescita del bruchetto Maisazio che si trasformerà in farfalla.

– Un classico per ragazzi:  R. Dahl, Il GGG, collana Gli Istrici, Salani, 1987: Un romanzo che continua a conquistare intere generazioni di giovani dagli otto anni in su. Il GGG, acronimo di Grande Gigante Gentile, è una storia spiritosa e formativa che parla di diversità, apparenze e amicizia.

Vi consiglio di andare in questa libreria perché Moby Dick è una libreria indipendente, un luogo allegro e accogliente, dove è possibile trovare libri per l’infanzia per ogni occasione e fascia d’età: libri di narrativa, manuali, libri-gioco, albi illustrati e giochi. L’ambiente colorato stimola la fantasia dei bambini (dai 2 ai 12 anni di età) che hanno un contatto diretto con i libri e la possibilità di ascoltare letture animate e praticare attività di laboratori creativi, guidati da un personale specializzato nel settore della letteratura per l’infanzia. (A cura di Natascia Marozzi)

Punto Einaudi, Bari

Punto Einaudi, via De Rossi 160, Bari

Il libraio consiglia:

– Una novità: N. Lagioia, La Ferocia, Einaudi, 2014: «Un autore barese da portare avanti con una storia molto intrigante».

– Un classico: I.A.  Gončaròv, Oblomov, Feltrinelli, 2010: «Letto da poco, sicuramente un grande libro di un grande autore da riscoprire».

Vi consiglio di andare in questa libreria perché… in un ambiente piccolo ma confortevole potrete sentirvi come se foste a casa vostra, a cercare libri nella vostra libreria. La gentilezza e la cordialità del personale fanno da cornice al tutto, rendendo il luogo amichevole. Se poi Einaudi è la “vostra” casa editrice allora non potete chiedere di più. (A cura di Elga Montani)

Le case del libro/01: Zaum e Villari (Bari)

Libreria Zaum – Bari

Dove comprare libri in Puglia? Gli studenti del laboratorio di Editoria libraria e multimediale del corso di laurea in Scienze dell’informazione editoriale, pubblica e sociale (A.A. 2014-2015), coordinati dalla docente Carlotta Susca, consigliano le librerie che preferiscono, e si fanno suggerire due libri da un responsabile del punto vendita. Nel primo di sei appuntamenti settimanali, due librerie indipendenti di Bari.

Libreria Zaum / Interno 4, via Cardassi, 85/86 – Bari

Il libraio consiglia:

– Una novità: R. Bolaño, Stella distante, Adelphi, 2013: «È il libro giusto per introdursi a questo valido autore, accostandosi ad un racconto sui toni del giallo»

– Un classico: H. Melville, Moby Dick o la balena, Adelphi, 1994: «Richiede una lettura attenta e di un certo impegno, ma assolutamente meritevole»

Vi consiglio di andare in questa libreria perché…  Zaum offre libri di qualità, poco commerciali, generalmente editi da case editrici medie e piccole, che difficilmente troverete nelle grandi librerie di catena. Pubblicazioni di nicchia, testi e autori di un certo peso culturale vi aspettano sugli scaffali, dove trovano posto, però, anche volumi che rispondono ai più diversi interessi, come ad esempio quelli musicali, e libri per bambini e ragazzi. Altro punto forte: i librai. Preparatissimi e appassionati lettori, nonché professionisti del mondo editoriale, sapranno ascoltarvi e consigliare il libro giusto più rispondente ai vostri gusti. (A cura di Linda Ciannamea e Giovanna Nappi)

Libreria Villari – Bari

Libreria Villari, via Francesco Lombardi, 28 – Bari

Il libraio consiglia:

– Una novità: C. Augias, Il lato oscuro del cuore, Einaudi, 2014: «Un libro bello e profondo, scritto magistralmente»

– Un classico: G. Leopardi, Operette Morali, BUR, 2008: «Un libro imperdibile che invita a riflettere sul senso della vita»

Vi consiglio di andare in questa libreria perché… È il luogo ideale per evitare librerie caotiche, commerciali e standardizzate. Nella libreria Villari l’esperienza e l’amore per la cultura della proprietaria Isabella sono un’ottima guida per cimentarsi in qualsiasi tipo di lettura. L’ambiente è piccolo, modesto ma pregno di intelletto e conoscenza. Si ha l’impressione di essere entrati in una realtà parallela, fuori dal caos della città e dalla vita frenetica. Inoltre consiglio la Libreria Villari perché è specializzata nella vendita di testi saggistici e filosofici, ai quali si aggiungono libri di narrativa e romanzi. La proprietaria è affabile, gentile e sa consigliare con maestria in base alle proprie preferenze e gusti personali. (A cura di Gabriella Quercia)

 

 

 

Approvata la legge pugliese a sostegno del libro e della lettura

Approvato in Consiglio regionale lo scorso 5 dicembre, è stato ora pubblicato nel Bollettino ufficiale il testo della legge pugliese a sostegno del libro e della lettura. Si è arrivati a questo risultato dopo un lungo processo partecipativo, che ha visto coinvolti tutti gli attori in campo e le forze di maggioranza, in particolare Pd e Sel, che avevano inizialmente predisposto due diverse proposte di legge. L’obiettivo della legge, come ha affermato il segretario pugliese del Partito democratico Sergio Blasi, è «quello di promuovere la lettura come forma di welfare della conoscenza, come espressione di “bibliodiversità” e come elemento di spinta per la nostra eccellente produttività culturale».

In attesa che vengano stabiliti le modalità e i tempi di attuazione della legge, vediamo i punti principali del provvedimento, al di là dei Principi che giustamente pongono l’attenzione sull’alto valore e sociale e culturale del libro e dei lettori. Gli strumenti della legge per il sostegno al lettore e alla promozione della lettura (già di per sé un punto dirimente, giacché sono rivolti al fruitore finale e non, genericamente, all’editoria, come in altre leggi regionali di questo genere) considerano in particolare, come si legge nell’art. 3, la necessità di intervenire sui «lettori deboli», sull’infanzia, su soggetti svantaggiati, sulle nuove tecnologie e sull’opportunità di utilizzare a quel fine anche eventi, manifestazioni e premi letterari.

La natura degli interventi di supporto è definita meglio nell’art. 4, dove si specificano alcune richieste fatte da tempo da parte degli attori in campo: gli editori, ad esempio, vedono accolta la richiesta di dare impulso a «processi di razionalizzazione e di ottimizzazione della rete distributiva delle imprese editoriali», alla partecipazione alle fiere di settore e all’accesso al credito; le biblioteche trovano un rafforzamento delle proprie reti di servizi; le associazioni di promozione sociale vedono riconosciuto il loro impegno per la promozione della lettura «per i soggetti socialmente svantaggiati, per i cittadini diversamente abili, per i pazienti degli ospedali, per i detenuti, per i cittadini di origine straniera»; le librerie indipendenti, definite come «librerie situate nel territorio regionale non facenti parte, direttamente o per rapporti di franchising o equivalenti, della grande distribuzione», ottengono il riconoscimento del proprio ruolo e la costituzione di una loro rete ufficiale a livello regionale. Tutti questi interventi saranno sostenuti in particolare nei casi in cui saranno promossi da più soggetti appartenenti alla filiera del libro, e rientreranno in un «Piano annuale per la promozione della lettura e del libro» che verrà adottato entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello oggetto del programma. All’interno di questo programma troverà stabilmente posto una Relazione annuale sullo stato della lettura e del libro in Puglia (art. 5, comma 3), certamente frutto dell’ottimo lavoro svolto lo scorso anno dal POP – Osservatorio culturale Puglia con il suo Rapporto sul mondo del libro in Puglia.

Infine, all’articolo 6, viene istituita la Consulta regionale del libro e della lettura, che rimarrà in carica tre anni e i cui componenti saranno selezionati in base a una procedura pubblica che verrà resa nota entro la metà di febbraio 2014. Apparterranno alla Consulta un  rappresentante della Giunta regionale, dell’AIB pugliese, dell’AIL pugliese, del livello regionale dell’AIE, del Comitato universitario regionale di coordinamento, dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Associazione culturale pediatri, degli editori pugliesi, dei librai indipendenti pugliesi, il coordinatore dei poli bibliotecari provinciali e due componenti di associazioni o organismi culturali che si occupano di promozione della lettura.

Secop Store, una nuova libreria a Corato

Dalla fine di novembre a Corato è attiva Secop Store, una libreria ambiziosa e controcorrente gestita dall’editore Peppino Piacente della casa editrice Secop, della quale abbiamo segnalato diverse pubblicazioni e che è sempre stata in prima fila nella presenza nelle più importanti fiere del libro nazionali. Sull’apertura di questa nuova libreria, un evento che acquisisce un significato quasi rivoluzionario in tempi in cui il mercato prova a dare l’assalto proprio alle librerie tradizionali, riportiamo un interessante articolo di Italo Interesse pubblicato per «Il Quotidiano di Bari»:

Che sono le librerie, che funzione svolgono oggi? La figura del commerciante che smercia volumi nel rispetto delle stesse regole che sovrintendono alla vendita di peperoni, gioielli o elettrodomestici non ha più ragion d’essere, tant’è che l’antico libraio ha cambiato pelle involvendo in cartolibrario. Non sappiamo che farcene di questi indefiniti imprenditori e dei loro acquosi spazi commerciali dove in mezzo a penne, quaderni, zainetti, fotocopie e peluche trovano a stento spazio qualche romanzo, qualche saggio, qualche libro di poesie. In tempi di pianificato imbarbarimento c’è piuttosto bisogno di novità intorno al libro se si vuol fare ‘resistenza’. Per comune buona sorte un po’ qua, un po’ là, ora librai cominciano a ‘redimersi’, ad essi si affiancano esordienti più determinati e innovativi ; dal canto loro le librerie non aspettano più il cliente ma gli vengono incontro, spalancando le porte all’incontro, al dibattito e si vestono di colore, scoprono il piacere dell’esposizione del prodotto ; in definitiva si pongono come luoghi dove il piacere dell’intrattenimento non si disgiunge dalla curiosità letteraria. Anche in Puglia questa nuova tendenza sta prendendo piede. L’ultima testimonianza in tal senso ci viene da Corato dove nel centro storico dal 21 novembre dello scorso anno l’editore Peppino Piacente ha dato vita a Secop Store.

Disegnata da Antonio Serlenga, la creatura di Peppino Piacente offre un impatto visivo di alta qualità. Quasi una  boutique del libro, Secop Store cattura, seduce ; dopo aver indugiato dinanzi alle ampie vetrine, entrare per il passante è gioco forza. E l’ingresso regala più novità di quante ne annunciano le seduzioni architettoniche. La sistemazione della ‘merce’, per esempio, ha nulla di monolitico, dà invece di dinamico, fa percepire il libro come un ‘articolo’ destinato non a fare arredamento bensì ad essere preso, sfogliato, passato di mano in mano in mezzo a commenti e scambi d’opinione. Interessante il fatto che, al di là dello spazio per le Edizioni Secop, una scansia sia riservata all’editoria pugliese, mentre un terzo scaffale raccoglie solo volumi in lingua straniera. Una capace – e assai luminosa – saletta accoglie il pubblico in occasione della presentazione di nuovi prodotti editoriali (già molti gli eventi consumati in neanche due mesi di vita). Intrigante pure il terzo ambiente, quello dei bambini, pensato con senso ludico dell’accoglienza, dove i piccoli senza essere chiamati a diventare lettori sono portati a entrare in confidenza col libro, a ‘giocarvi’ ; e i risultati si vedono perché poi i bambini non vogliono staccarsi dal volume che hanno ‘scoperto’ e i genitori sono sempre felici di spendere i pochi euro necessari. Infine, la possibilità che Secop Store offre ai meno abbienti di poter leggere in loco qualche libro e persino continuarne a casa la lettura. Abbiamo chiesto a Piacente come sta reagendo Corato a questa novità : – “Piuttosto bene, c’è molta attenzione, curiosità”. – Quali i volumi che si vendono meglio? – “Stiamo stilando un elenco in proposito. Le prime proiezioni consentono di affermare che la tanto bistrattata editoria pugliese, quando ben veicolata, vende altrettanto bene che quella nazionale”. – Prossimi obiettivi? – “Confermare la linea di partenza assestandoci su una media di almeno due eventi a settimana tra mostre, dibattiti, presentazioni di libri e laboratori di scrittura creativa. Vogliamo che il lettore arrivi a innamorarsi del libro, vogliamo coccolarlo. Per questo stiamo anche stipulando una convenzione con un bar per consentire al lettore di familiarizzare col libro sorseggiando un tè, un caffè”.