Category Archives: LaPugliaCheLegge

Ebookyou.it da oggi è on line

Nasce nel Salento, a Tricase, ma con un respiro internazionale la nuova piattaforma di ePublishing per creare e vendere eBook, applicazioni iPad e iPhone.

Ebookyou.it è il nuovo store online per la vendita e la distribuzione di opere in formato Ebook. A differenza degli altri Ebook store attualmente online, Ebookyou.it offre un catalogo di servizi rivolti nello specifico a chi ha la necessità di ricercare, consultare, acquistare ebook per lo studio o la ricerca, ovvero: studenti, ricercatori, docenti, università ed enti di formazione.  Grazie ad Ebookyou.it l’esperienza di pubblicazione, condivisione e distribuzione non è più prerogativa solo dell’Editore, chiunque produce contenuti professionali e di qualità potrà essere in grado di metterli a disposizione dei lettori.  Da oggi laureati, ricercatori, enti, docenti, blogger, avranno l’opportunità di offrire,  distribuire e vendere le proprie opere, garantendo al lettore la più vasta biblioteca digitale online e la migliore esperienza di lettura attingibile.

“Ebookyou.it nasce per colmare un vuoto. L’ebook come tecnologia caratterizzata dalla mobilità, la flessibilità, l’economicità può dare un grande contribuito al mondo dell’Università, dello studio e della ricerca in Italia. Ebookyou.it nasce per offrire a questo mondo un luogo dove far incontrare gli studenti e le università, i ricercatori e le case editrici, i libri e i lettori che li cercano. Tutto ciò caratterizzato da semplicità e piacevolezza di utilizzo che solo Ebookyou sa dare”. Alessandro De Giorgi, amministratore di Ebookyou.it

Ebookyou.it, per gli utenti:

– Tutti gli ebook saranno forniti senza drm

– Oltre 150 ebook gratuiti scaricabili da subito e aggiornati ogni settimana, in italiano, inglese e francese

– Possibilità di acquistare singole parti e di ordinare la copia cartacea

– Si possono regalare ebook a chi vuoi tu

– Assistenza totale online via ticket e chat con operatore

– Percorsi di lettura agevolata e scambio di idee e opinioni su un libro in modo facile e veloce attraverso l’interazione con la community dei lettori

– Con Ebookyou.it il lettore può accumulare punti e avere sconti connettendosi, scrivendo recensioni, acquistando ebook

Ebookyou.it, per le case editrici:

– Le case editrici dispongono di un software gestionale online per gestire in assoluta autonomia gli ebook sulla piattaforma

– Gestione delle condizioni delle “campagne sconti”

– Monitoraggio in tempo reale delle vendite e dei ricavi

– Tempi e costi di conversione vantaggiosi

– Possibilità di creare su misura applicazioni e enhanced books per Ipad e Iphone

Ebookyou.it, per le università:

– I docenti possono mettere online dispense, articoli, saggi

– Possono essere  acquistate singole parti, o solo le bibliografie del libro

– Si possono pubblicare tesi di laurea, e di dottorato

Ebookyou.it, i suoi affiliati e le sue partnership:

– Ebokyou.it sostiene Liber Liber e il progetto Manuzio, rendendo disponibili gli ebook gratuiti e consentendo l’acquisto diretto della versione cartacea del testo

– Su Ebookyou.it troverete da subito titoli di: Besa Editrice, Capone Editore, Demito Editore, Edizioni Controluce, Edizioni Psiconline, Libellula Edizioni, Lupo Editore, Kurumuny Edizioni, Pensa Multimedia, Youcanprint.it e presto titoli di: Apogeo, Cedam, Garamond, Giunti, De Agostini, Editori Laterza, Newton Compton, Utet, Slow Food, Zandonai e tanti altri

Amministrazione

Alessandro De Giorgi (0833.772652 – 320.71.67.048)

Info: info@ebookyou.itamministrazione@ebookyou.itcommerciale@ebookyou.it

Ebookyou: http://www.ebookyou.it/

Dati AIE: Puglia ultima per numero di lettori

In un articolo pubblicato oggi sull’edizione barese di «Repubblica» viene data notizia di una ricerca promossa dall’AIE, l’Associazione Italiana Editori, che riporta dati assai poco confortanti per la lettura in Puglia. Secondo questa ricerca, infatti, la Puglia sarebbe addirittura l’ultima regione in Italia, superata anche da Campania, Calabria e Sicilia, per percentuale di lettori, ferma al 28,9%, contro una percentuale dell’intero Sud Italia del 31,2. Nell’articolo di Antonio Di Giacomo vengono raccolte le impressioni a freddo di alcuni protagonisti del mondo editoriale pugliese, per lo più sconcertati dinanzi a questi dati, che pongono comunque la priorità di un rilancio del sistema della lettura in Puglia.

La reazione più dura è quella di Giuseppe Laterza, editore e fondatore dei Presìdi del Libro, che dice: «Io non ci credo a questi dati. Perché lavoro nell’editoria dal 1980 e sono trent’anni che sono testimone di un’altalena continua di cifre. Mi chiedo quanto ampio sia stato il campione dell’indagine, a chi si siano rivolti e in quale modo. Pur facendo parte dell’Aie, nutro seri dubbi sulla costruzione del dato e la sua rilevazione. Perché sono convinto che ricerche di questa natura non debbano essere commissionate da una corporazione, ma effettuate invece dall’Istat. Quello che discuto è il singolare posizionamento della Puglia. Non l’evidenza dei bassi indici di lettura. Ma quest’emergenza si affronta intervenendo su più fronti, a cominciare da un piano di consolidamento di una rete delle biblioteche». Su questo punto si sofferma anche Emanuela Angiuli, direttrice della Biblioteca provinciale “De Gemmis” a Bari vecchia: «La Puglia ha una rete di biblioteche, grandi e piccole, molto fitta su base territoriale. Eppure se andassimo a dare un’occhiata ai bilanci che gli enti locali riservano loro ci renderemmo conto che a disposizione ci sono pochi spiccioli. Vuol dire che le biblioteche non sono in grado di proporre un’offerta di lettura aggiornata: in parole povere non hanno materia prima». Lo scrittore martinese Mario Desiati (siamo in attesa della pubblicazione del suo secondo romanzo sempre per Mondadori), pone invece l’attenzione sull’assenza di librerie: «In Puglia ci sono poche vere librerie. E le istituzioni dovrebbero forse anche preoccuparsi di offrire sgravi e incentivi a chi decide di affrontare la scelta coraggiosa di aprire una libreria». L’assessora regionale alla Cultura Silvia Godelli conferma: «Per conto nostro continueremo a sostenere ogni progetto per la promozione della lettura, consapevoli però che queste iniziative da sole non bastano visto che si rivolgono a un target già sensibilizzato. Sono i non lettori, invece, quelli da conquistare».

I finalisti del Premio Letterario "Città di Bari"

Sono stati selezionati alcuni giorni fa dalla giuria tecnica (composta da Vito Amoruso, Ettore Catalano, Giuseppe Farese, Nicola Laforgia, Nicola Lagioia, Loredana Lipperini, Michele Mari e Raffaele Nigro, e presieduta da Walter Pedullà) i cinque libri finalisti per l’undicesima edizione del Premio Letterario “Città di Bari”. Anche quest’anno a decidere il nome del vincitore sarà una giuria “popolare” composta da 500 ragazzi delle scuole superiori e dell’Università degli Studi di Bari. I cinque titoli sono quelli di Valeria Parrella (Lo spazio bianco), Cristina Comencini (L’illusione del bene), Giuseppe Lupo (La carovana Zanardelli), Vittorio Giacopini (Re in fuga) e Luigi Guarnieri (La sposa ebrea). Per la sezione saggistica, invece, è già stato proclamato il vincitore: Giuliana Sgrena, autrice di Il prezzo del velo. La guerra dell’Islam contro le donne, pubblicato per Feltrinelli. Sgrena sarà presente alla serata finale del 16 luglio prossimo presso il Parco Due Giugno a Bari, la quale sarà preceduta come consuetudine dai cinque incontri delle Scritture al Fortino, quando i cinque finalisti (con calendario da definire) presenteranno il loro libro davanti a giurati e pubblico.

L’assenza di libri pubblicati in Puglia o scritti da autori pugliesi (l’anno scorso ne erano presenti due, il martinese Mario Desiati con Vita precaria e amore eterno e Francesco Piccolo, originario del casertano, con il suo L’Italia spensierata pubblicato da Laterza) non viene vista con preoccupazione dai rappresentanti della giuria tecnica, che anzi dicono: «È motivo di vanto, per noi, non fare “protezionismo” con le case editrici pugliesi». Secondo alcune cronache, comunque, sono stati due i titoli “pugliesi” ad arrivare vicini alla cinquina: Casa popolare vista mare di Giacomo Annibaldis (Besa Editrice) e L’osso di Dio della barese Cristina Zagaria. Una cinquina che comunque soddisfa i giurati: secondo Loredana Lipperini ne emerge un mosaico «che dimostra la grande forza della narrativa italiana, una forza etica», mentre secondo Nicola Lagioia i titoli selezionati «sono un buon campione delle cose più interessanti uscite quest’anno». Ad ogni modo, è del tutto condivisibile la conclusione di Enzo Mansueto espressa sulle pagine del «Corriere del Mezzogiorno»: «si tratta di una cinquina orientata a impianti narrativi tutt’altro che spiazzanti, adatti ad un lettore più sensibile alle evoluzioni della trama e dei contesti, che alle stretegie narrative innovative».

LaPugliaCheLegge/01: Adonia (Barletta)


LaPugliaCheLegge vuol essere una rubrica che racconta quali sono e dove sono le piccole librerie pugliesi che con coraggio s’impegnano o addirittura intraprendono genuinamente e per passione un’attività di questo genere accanto ai punti vendita dei grandi nomi editoriali, ai supermercati del libro, alle cartolibrerie con i titoli di grido.
Talvolta decennali centri culturali, talvolta luoghi dove ci s’inventa di tutto pur di creare movimento intorno ai libri, talvolta locali quasi clandestini che brillano nel loro isolamento cittadino: in ogni caso, librerie dove si conserva il piacere di toccare con mano la consistenza e la perpetua ricchezza dei libri.
Chiederemo a ogni libreria, tutti i lunedì, di indicarci una citazione letteraria che ne rispecchia il senso o alla quale il libraio è particolarmente legato; una classifica dei cinque libri più venduti nelle ultime due settimane; e infine una classifica di cinque libri pubblicati nell’ultimo mese che il libraio si sente di consigliare.
La prima libreria “partecipante” è anche una delle più giovani: la Libreria Adonia di Barletta.
La citazione letteraria segnalata dal proprietario, Vincenzo Garofalo, è questa di Johann Wolfgang Goethe:
«Ogni libro è un capitale che silenziosamente ci dorme accanto, ma che produce interessi incalcolabili».
I libri più venduti da Adonia nelle ultime due settimane sono:
1. U. Galimberti, L’ospite inquietante, Feltrinelli.
2. A. Bennet, La sovrana lettrice, Adelphi.
3. B. Grillo, Tutte le battaglie di Beppe Grillo, Casaleggio.
4. A. Camilleri, Maruzza Musumeci, Sellerio.
5. S. Luzzato, Padre Pio, Einaudi.
La Libreria Adonia, inoltre, consiglia:
1. J. Littell, Le benevole, Einaudi (trovo sia una grande affresco epico e tragico,ci fa rivivere gli orrori della seconda guerra mondiale dal punto di vista dei carnefici).
2. D. Starnone, Prima esecuzione, Feltrinelli (libro stupendo. Starnone è il protagonista. Professore ormai vecchio si domanda se sia stato un buon insegnante e per quale motivo deve stare agli ordini di una sua allieva ex terrorista. egli può cambiare la storia che sta vivendo e ci prova).
3. J. Teule, Io, François Villon, Neri Pozza (Teule parla della vita scandalosa del primo poeta che ha vissuto e cantato la lotta tra la carne e il cuore).
4. S. Casini, A. Moravia, I due amici, Bompiani (Libro inedito per il centenario della nascita dello scrittore. Si tratta di materiale dattiloscritto dallo stesso e trovato in una vecchia valigia. Ripercorre la linea principale della riflessione letteraria e ideologica di Moravia).
5. P. Grossi, L’acchito, Sellerio (Pietro Grossi si conferma uno scrittore vero; ambienta la sua storia, così come era successo per Boxe, in un ambiente ben delimitato – lì la palestra, qui la sala da biliardo – dove il gioco e la gara rappresentano, anzi sono, la vita stessa).

La Libreria Adonia è in via Ospedale dei Pellegrini 36, a Barletta.