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“Conversazioni dal Mare” a Molfetta

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Si terrà domani, 22 settembre, alle ore 20.30, nella sala del Museo Diocesano di Molfetta la presentazione de Il Maestro di Francesco Carofiglio. Lo scrittore sarà  il primo ospite di Conversazioni dal Mare. Conversazioni dal Mare è il nuovo progetto culturale voluto dall’associazione Artemia con il patrocinio del Comune di Molfetta  che unisce  la passione per i libri e l’amore per la cultura  alla politica di promozione degli  spazi e dei contenitori cittadini, mediante la realizzazione di manifestazioni ed eventi culturali tematici. Scrittori, giornalisti e autori saranno ospiti della Città di Molfetta per presentare le loro novità editoriali, creando con le loro opere un vero momento di dialogo tra generazioni e di testimonianza per i giovani.

Francesco Carofiglio presenterà Il Maestro edito da Piemme e ha scelto Molfetta come salotto d’anteprima assoluta per la provincia di Bari per il suo ultimo romanzo. Accompagnerà l’autore Ugo Sbisà, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno. L’ incontro, aperto al pubblico si concluderà con un momento firma copie da parte degli autori.

Il secondo appuntamento della manifestazione si terrà invece venerdì 6 ottobre, sempre alle 20.30. L’ospite in quell’occasione sarà il giornalista radiotelevisivo Antonio Caprarica, che presenterà il suo ultimo libro L’ultima estate di Diana (Sperling & Kupfer).

Torna “filecenza! Libri sotto gli Alberi” il 23 e 24 settembre

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Torna “filecenza! Libri sotto gli Alberi”, giunto quest’anno alla sua VI edizione, dedicata alla narrativa. Il Piccolo Festival di Letteratura, che coniuga l’amore per la Natura con quello per la Lettura, si svolgerà il 23 e 24 settembre presso in CEA WWF Masseria Carrara di Bari-Modugno.

Sotto la Direzione Artistica di Andrea Cramarossa, il Festival inizia sabato 23 con una narrazione non stop tra piante, animali, persone dal titolo: “Questo narrar m’è dolce…”. Nell’arco della giornata alle ore 10.30 alle 19.00 sarà possibile leggere e ascoltare le narrazioni sotto l’ombra protettiva degli ulivi secolari del parco di Masseria Carrara. Tutti coloro che sono interessati a leggere possono proporre la propria lettura direttamente al Direttore Artistico all’indirizzo mail: teatrodellebamboleba@libero.it

La presentazione dei testi alla presenza degli stessi autori è riservata come di consueto per la mattina di domenica 24. Dalle ore 10.30, dopo i saluti di benvenuto, verrà presentato il romanzo “Nel silenzio parlami ancora” di Franco e Antonella Caprio (Besa Editrice). A seguire verranno presentati “Eravamo quattro amiche in chat” di Patrizia Rossini (Gelsorosso), “La lottatrice di sumo” di Giorgio Nisini (Fazi), “Un urlo che morde l’anima” di Anna Carbonara (Palomar). A chiudere il Festival sarà Dino Cassone che presenta “La bugiarda” (Edizioni Les Flaneurs). La lettura dei testi è a cura di Caterina FirinuFederico Gobbi Caterina Rubini.

Come da tradizione del Festival, a conclusione della mattinata c’è il pranzo conviviale in Masseria.

In occasione del Festival sarà presente la Libreria del Teatro di Bitonto per l’eventuale acquisto dei volumi presentati.

Per i più giovani nella giornata di domenica (dalle 11.00 alle 12.30) sarà possibile partecipare ad un laboratorio gratuito di Educazione Ambientale per la produzione di fogli in carta riciclata a cura della Cooperativa Verderame (Età consigliata: dai 3 ai 10 anni). Nel pomeriggio, inoltre dopo il pranzo conviviale, verrà proposta ai partecipanti una visita guidata nel parco di pertinenza di Masseria Carrara a cura di Maria Panza, coordinatrice del Centro. Il Festival “filecenza! Libri sotto gli Alberi” è inserito in Puglia Letteraria, portale di ricerca sviluppato dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (www.puglialetteraria.it).

Il Festival si terrà presso l’antica masseria fortificata di fine settecento Masseria Carrara sede del CEA (Centro di Educazione Ambientale) WWF e situata nella Zona Industriale tra Bari e Modugno in via delle Rose. La Masseria è raggiungibile con i mezzi pubblici centro di Bari con la Linea Ferrotramviaria FM1 (fermata Ospedale San Paolo).

 

Tornano i Dialoghi di Trani, dal 20 al 24 settembre

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Dal 20 al 24 Settembre al via la XVI edizione dei Dialoghi di Trani per riflettere sul tema della “bellezza” come impegno e spinta ad attivare una scelta morale per migliorare il mondo e noi stessi. E interrogare alcuni protagonisti della scena culturale, politica ed economica internazionale come Serge Latouche, Remo Bodei, mons. Bruno Forte, Sabino Cassese, Ferruccio De Bortoli, Guido Tonelli, Elena Cattaneo, Nicola Gratteri, Alan Friedman, lo storico Maurizio Viroli, il vignettista statunitense Tom Tomorrow, lo stilista Stephan Janson e tanti altri. Per i più piccoli ritorna DIALOKIDS, per educare alla bellezza con la letteratura, il teatro e i media digitali.

Ripensare alla bellezza come «impegno a migliorare il mondo e noi stessi, come luogo della creatività e della libertà, contro il rischio di trasformarsi in un veicolo di volgare consumismo all’interno di un sistema sociale, culturale ed economico dominato dalla legge del profitto».

Insistendo sulla dimensione etica e non solo estetica della “bellezza”, la XVI edizione dei Dialoghi di Trani, che avrà luogo dal 20 al 24 settembre nel centro storico di Trani, e nei Comuni di Bisceglie, Barletta, Corato ed Andria, vuole sollecitare dialoghi e riflessioni sul presente e sulle possibilità di incidere nel futuro.

A riflettere sulla realtà che spesso ci mette di fronte a ingiustizie, a forme di disarmonia e di totale assenza del bello, ai Dialoghi di Trani, ci saranno filosofi, scrittori, economisti e scienziati come: Serge Latouche, Remo Bodei, mons. Bruno Forte, Ferruccio De Bortoli, Elena Cattaneo, Guido Tonelli, Edoardo Boncinelli, Massimo Cacciari, Sabino Cassese, Luca De Biase, Nicola Lagioia, Alessandro Leogrande, Alan Friedman, Emanuele Giordana, la principessa di Afghanistan Soraya Malek, Mario Tozzi, lo storico Maurizio Viroli, il matematico Paolo Zellini, Alessandro Marzo Magno, Simona Maggiorelli, Francesca Borri, Paolo Matthiae, Telmo Pievani, Franco Rella, Raffaele Simone, Piero Dorfles, Oliviero Diliberto, Marino Niola, Elisabetta Moro, Maurizio de Giovanni, l’attore e resgista Marco Baliani, lo stilista Stephan Janson e molti altri.

Si partirà con la lectio magistralis del filosofo francese Serge Latouche su “Decrescita e Estetica” (mercoledì 20,Trani), a seguire quella del teologo mons. Bruno Forte alla ricerca di “un cristianesimo che recuperi vigorosamente la centralità e la rilevanza del bello” (giovedì 21 Chiesa di San Giovanni, Trani); poi lo storico Maurizio Viroli nel suo intervento intitolato “La bellezza del vivere libero”, spiegherà il profondo legame che unisce l’amore della bellezza e l’amore del vivere libero. Infine sabato 23 (ore 17, Palazzo Beltrani) con il giurista Sabino Cassese si discuterà de “La democrazia e i suoi limiti”.

Tra gli ospiti attesi ci sarà anche il vignettista statunitense Tom Tomorrow, tra i finalisti del premio Pulitzer 2015 per i suoi editoriali a fumetti, che venerdì 22 settembre presso il Polo Museale di Trani affronterà il tema della “bellezza contro gli orrori della post-verità” discutendo con Stefano Bucci, giornalista del Corriere, del ruolo del fumetto applicato al giornalismo per salvare l’informazione.

Sul rapporto dei bambini con la “Bellezza”, la letteratura, il teatro e i nuovi media digitali, si terrà a Trani, tra il centro storico e il polo museale, la rassegna “DIALOKIDS” (programma sul sito dei Dialoghi), un cartellone di iniziative interamente pensato per coinvolgere attivamente i lettori più giovani nella vita culturale. Dallo spettacolo dei burattini napoletani, le cosiddette “Guarattelle di Pulcinella”, a cura del burattinaio Luca Ronga al “teatro disegnato” dell’autore per l’infanzia Gek Tessaro. Durante la kermesse, al Polo Museale di Trani si terrà il corso di tecniche di invenzione e scrittura a cura dello scrittore ferrarese Luigi Dal Cin, che ha già ricevuto una decina di premi nazionali di letteratura per ragazzi, tra cui il prestigioso Premio Andersen 2013 come autore del miglior libro 6/9 anni. Tra gli altri autori attesi per Dialokids, ci saranno anche Antonio Ferrara, autore e illustratore di numerosi libri per ragazzi, Ilaria Costanzo, fotografa di scena per il Teatro Metastasio di Prato e per la Camerata Strumentale di Prato, e Saverio Simonelli, giornalista e scrittore, autore del libro “La cuccia del filosofo. Snnopy & Co”, che svelerà il segreto del successo delle strisce dei Peanuts più amate e popolari.

In occasione dei Dialoghi ritorna il Premio Letterario “Incontri di Dialoghi”, giunto alla seconda edizione, dedicato alle opere prime di narrativa italiana e promosso dalla Fondazione Megamark di Trani. Giovedì 21 settembre alle ore 18.30 presso Palazzo Beltrani si svolgerà la proclamazione del vincitore, scelto da una più ampia giuria di 40 grandi lettori, con la partecipazione straordinaria dell’attore e conduttore televisivo Neri Marcorè. Cinque i romanzi finalisti: “I vignaioli di Citeaux” di Gugliemo Bellelli (Mario Adda Editore), “Teorema dell’incompletezza” di Valerio Callieri (Giangiacomo Feltrinelli Editore), “Alla fine di ogni cosa” di Mauro Garofalo (Ed. Frassinelli), “Il dono della nuora” di Pasqua Sannelli (Ed. Progedit) e “L’imperfetta” di Carmela Scotti  (Ed. Garzanti).

XV Festival della letteratura mediterranea a Lucera dall’8 all’11 giugno

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“Tutto un paese sorge intorno ai giovani” è il tema scelto per la XV edizione del Festival della Letteratura Mediterranea, ideato e curato dall’associazione Mediterraneo è Cultura, in programma dall’8 all’11 giugno a Lucera.

Il tema si ispira ai versi di un poeta del Sud, Vittorio Bodini: “Tutto un paese sorge contro un uomo / condannato al coraggio”. «Lo abbiamo scelto perché anche noi, come fu lui, siamo uomini del nostro tempo in continuo conflitto tra richiamo alle radici, ricerca di sé stessi e desiderio di cambiamento. Per questa XV edizione trasformiamo le sue parole in una preghiera e, allo stesso tempo, nella fotografia di una realtà storica che ci accomuna ai coetanei d’Europa, ma pure di tutti i paesi del Mediterraneo, oggi in lotta per un presente (più che un futuro) migliore, più giusto, umano», affermano gli organizzatori.

In ognuno degli incontri di questa edizione il tema generale sarà declinato attraverso diversi linguaggi artistici e forme di scrittura, con protagonisti autori, giornalisti, attivisti, artisti, operatori culturali provenienti dall’area del Mediterraneo. Un totale di 30 ospiti, per 4 giorni ricchi di appuntamenti, che renderanno Lucera luogo di scambio e produzione di conoscenze, amicizie e idee.

6 focus letterari e confronti su temi d’attualità, dalla graphic novel al reportage, dalla poesia alla scrittura musicale. 1 performance artistica e 1 mostra fotografica. 2 momenti dedicati al teatro e 3 alla musica.

E proprio la musica quest’anno assume uno spazio maggiore all’interno del programma, come linguaggio universale e ingrediente importante di denuncia e conforto per le nuove generazioni.

Tra i nomi del XV Festival, dedicato a chi non lascia che la paura prenda il sopravvento nella propria vita, spiccano Colapesce, Francesco Di Bella e Diodato, ma anche il rapper Amir Issaa e il duo hip-hop musulmano delle Poetic Pilgrimage, per la prima volta in Italia.

Ogni appuntamento ruoterà intorno al tema “Tutto un paese sorge intorno ai giovani”, quei “giovani” detti anche Millennials, figli della globalizzazione, Generazione y o x, Echo Boomers.

«Ma chi siamo veramente? Cosa facciamo per sentirci vivi? Noi siamo quelli che siamo, e vogliamo riflettere insieme sulla nostra condizione, senza pregiudizi e ipocrisie, ma anche senza lodi e apologie gratuite», si legge nel tema pubblicato dagli organizzatori, che continua: «Essere giovani non è né una virtù né un demerito, ma semplicemente quello che è: una fase della vita che merita di essere vissuta senza speciali pressioni. “Restare giovani è scordare”, scriveva il poeta Camillo Sbarbaro. Ogni giorno dobbiamo dimenticare molte cose per ricominciare la mattina dopo, mettere da parte, far scivolare, resistere. Ma dobbiamo anche “scordare” i programmi e i palinsesti proposti, individuarne le dinamiche scorrette e dissentire, urlare fuori dal coro, se serve boicottare e protestare, per non affidarci alle ripetutissime novità usa e getta e per imparare a conoscere la gioia durevole».

Tre progetti della Stilo Editrice vincitori del bando Sillumina – SIAE

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Mercoledì 31 maggio alle ore 10.30 presso la Sala Matutinum della ‘Teca del Mediterraneo’ – Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia (via G. Petroni, 19) si terrà una conferenza stampa di presentazione del tre progetti della Stilo Editrice risultati vincitori dei Bandi Sillumina 2016 promossi dalla SIAE.

All’incontro interverranno il prof. Vito Lacirignola, editore Stilo e la dott.ssa Daniela Daloiso, Dirigente della Sezione Biblioteca e Comunicazioone del Consiglio regionale della Puglia.

I progetti selezionati sono stati valutati positivamente e ammessi a finanziamento nell’ambito dei Bandi Sillumina del 2016 attraverso i quali la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) promuove la creatività di giovani autori, artisti e interpreti di età non superiore ai 35 anni.

I tre progetti vincitori appartengono ai seguenti bandi:

Bando Nuove Opere: prevede la pubblicazione di due opere inedite di autori che si sono distinti per le loro forti doti nella scrittura: Annalisa Molfetta, autrice di un romanzo storico ambientato nella penisola garganica e Bianca Sorrentino, che in un saggio divulgativo ha messo a confronto cultura classica e cultura contemporanea attraverso l’analisi dei miti in testi poetici e narrazioni per focalizzare il rapporto esistente tra il conoscere, lo scoprire e il dolore.

Bando Live Nazionali: intende promuovere e valorizzare il talento di giovani autori che abbiano pubblicato testi meritevoli di un forte sostegno per una maggiore promozione a livello nazionale attraverso un ciclo di venti presentazioni: i due volumi selezionati sono Soffri ma sogni. Le disfide di Pietro Mennea da Barletta di Stefano Savella, una biografia dell’atleta pugliese che ne ripercorre le vicende sportive e umane, dagli esordi in campo fino ai successi che lo hanno consacrato a livello mondiale, e Cronache di un raggio di luna di Gabriele Carmelo Rosato, una raccolta di racconti ambientata nella Parigi della Seconda Guerra Mondiale.

Bando Periferie Urbane: il progetto prevede l’organizzazione del festival Chi legge arriva prima, destinato a promuovere il libro e la lettura nelle periferie della città (nei quartieri San Paolo, Japigia e San Girolamo) attraverso un ciclo di eventi legati all’ambito della lettura e del libro. Il Festival, che avrà la direzione artistica di Francesco Minervini e vedrà coinvolte diverse realtà già attive sul territorio (Fondazione Giovanni Paolo II, Parrocchia San Marcello, Biblioteca Nazionale ‘Sagarriga Visconti’ e Cooperativa Sociale Tracceverdi) propone un programma di 8 spettacoli, 20 incontri, 2 campi scuola e attività ludiche organizzate in collaborazione con le realtà che hanno aderito e dato sostegno al progetto.

Puglia Letteraria: un archivio sull’universo letterario pugliese

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Oltre 80 i marchi editoriali in Puglia che si occupano di letteratura, di cui 46 nati dopo il 2000. Una crescita esponenziale che si allinea con la crescita dei Festival culturali, un fenomeno sviluppatosi negli ultimi vent’anni che vede la Puglia tra le regioni più attive d’Italia: oltre 25 Festival sparsi in tutto il territorio regionale e numerose iniziative di promozione del libro. Di questi e altri dati si parlerà oggi, mercoledì 10 maggio 2017, ore 11, presso la Sala Matutinum della Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo (Via G. Petroni, 19/A – Bari), in occasione del progetto Puglia Letteraria, un database di pubblico accesso dedicato alle realtà del territorio pugliese che si occupano di produzione, diffusione e promozione della cultura letteraria. Unico nel suo genere, il database rappresenta la più completa mappatura dell’industria letteraria e del mondo del libro in Puglia, fornendo dati, informazioni, indirizzi  su un universo di luoghi, eventi e persone che lavorano quotidianamente per la formazione e conservazione del sapere: Editori, Biblioteche, Archivi, Festival culturali, Fiere, Promozione del libro, Centri di ricerca.

L’archivio, raggiungibile all’indirizzo www.puglialetteraria.it e realizzato con il patrocinio del Cepell – Centro per il libro e la lettura, è pensato come uno strumento dinamico e in aggiornamento continuo, un vero e proprio percorso finalizzato non solo a scoprire la Puglia attraverso le sue manifestazioni culturali, ma anche una banca dati e un luogo di raccordo tra tutte le realtà che operano nel settore del libro. Chiunque può contribuire ad arricchirlo seguendo le indicazioni presenti sul sito.

L’archivio, che rappresenta il primo passo di uno studio rivolto a documentare e analizzare i più recenti sviluppi dell’industria culturale pugliese, è sviluppato dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e rientra tra le azioni di Intervento cofinanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013 – APQ Ricerca Regione Puglia “Programma regionale a sostegno della specializzazione intelligente e della sostenibilità sociale ed ambientale – FutureInResearch”. Responsabile scientifico del progetto è Giorgio Nisini, scrittore, saggista e ricercatore di Letteratura italiana moderna e contemporanea nell’Ateneo barese.

Oltre al responsabile scientifico, interverranno alla presentazione del progetto Daniela Daloiso (Dirigente Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Consiglio Regionale della Puglia), Aldo Patruno (Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio) e Mario Sechi (Dipartimento Studi Umanistici – Università Bari Aldo Moro).

“Tempo di Libri”: un bilancio provvisorio

Ha chiuso i battenti ieri la prima edizione di Tempo di Libri, la prima fiera dell’editoria italiana di Milano. Nonostante la presenza di autori come Irvine Welsh, Abraham Yehousha, Luis Sepulveda, Roberto Saviano, Michela Murgia e Walter Siti (oltre a figure istituzionali come la presidente della Camera Laura Boldrini e diversi personaggi televisivi), il numero dei visitatori si è rivelato al di sotto delle aspettative, con 70mila biglietti staccati. A penalizzare l’affluenza probabilmente la scelta delle date, subito dopo la Pasqua e nel fine settimana del 25 aprile, ma la seconda edizione si farà.

Tra i tanti autori e le diverse istituzioni che hanno presentato i propri volumi lo scorso venerdì c’era anche il Consiglio Regionale della Puglia, con un incontro intitolato Cinema e informazione in Puglia. Per quanto riguarda la settima arte, è stato dato rilievo a due saggi editi da Edizioni Dal Sud, Il cinema di Fernando Di Leo a cura di D. Magnisi e M. Falcone e Il cinema di Emidio Greco, a cura di G. Lanzo.

Dopo i saluti di Daniela Daloiso, Dirigente Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del CRP, Giovanni Memola (critico cinematografico e ricercatore affiliato all’Università di Winchester) ha fornito dettagli su questi due attori e registi in voga a cavallo del ventennio fascista: Fernando Di Leo in particolare, originario di San Ferdinando di Puglia, si è dedicato per anni al genere noir/poliziesco girando pellicole ambientate al Nord come Milano Calibro 9, La malaordina e Il boss, avendo il merito di trasportare sullo schermo un giallista come Giorgio Scerbanenco. Nuovi lavori su altri personaggi del mondo del cinema pugliese sono già in cantiere, tra cui uno su Francesco De Robertis, ritenuto da alcuni il vero padre del Neorealismo italiano.

Nella seconda parte dell’incontro è stato presentato invece il saggio Comunicazione politica alle origini della Repubblica, a cura di Vito Antonio Leuzzi, Direttore IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia contemporanea) e di Raffaele Pellegrino, ricercatore per lo stesso ente. I due autori hanno focalizzato l’attenzione sul ruolo di Radio Bari nella formazione di un’opinione pubblica negli ultimi due anni della Seconda Guerra Mondiale e soprattutto sulla centralità dei pugliesi Giuseppe Di Vittorio e Aldo Moro nel prendere parte alla creazione della Carta Costituzionale insistendo su due importanti concetti come il diritto al lavoro e il diritto d’asilo.

Marcello Filograsso

“Pagine di Russia” dal 27 marzo al 7 aprile a Bari

Dal 27 marzo al 7 aprile si terrà a Bari il Festival letterario Pagine di Russia, organizzato dalla Cattedra di Lingua e letteratura russa del Dipartimento di Lettere Lingue Arti Italianistica e culture comparate dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ in collaborazione con la Stilo Editrice, che sarà dedicato, in questa sua quarta edizione, alla Rivoluzione russa. L’iniziativa è realizzata con il contributo dell’Assessorato Regionale all’Industria Turistica e Culturale e dell’Università degli Studi di Bari.Il Festival, che ha la direzione scientifica del prof. Marco Caratozzolo (Università degli Studi di Bari) quest’anno non poteva non rivolgere la propria attenzione al centenario della Rivoluzione d’Ottobre. Si tratta di un evento che ha segnato, ça va sans dire, nel bene e nel male il percorso storico, non solo della Russia sovietica e poi capitalista, ma anche del resto del mondo, che per tutto il XX secolo, ha ammirato, osservato, spiato, ripudiato, a volte anche riprodotto (e questo ancora si fa in quell’Oriente asiatico a cui talora guardiamo con sospetto) l’iniziativa dei bolscevichi e la formidabile macchina che essi avevano costruito.

Sarebbe impossibile ripercorrere qui tutto il dibattito che scaturì dall’epocale svolta storica avviata da Lenin e compagni nell’autunno del 1917, ma non è nemmeno la semplice riproduzione di tale dibattito ciò che si propone l’edizione di ‘Pagine di Russia’ di quest’anno. Il sottotitolo riecheggia, infatti, uno dei testi più enigmatici di Italo Calvino, e manifesta anche la volontà di ragionare, ora che sono passati cento anni, sul valore della Rivoluzione oggi, quando pochi e sempre più isolati sono rimasti i territori in cui l’esperimento comunista trova ancora motivazioni. Oltre all’attualità, c’è anche l’esigenza di osservare la Rivoluzione attraverso uno dei prismi che non sempre vengono tenuti nella dovuta considerazione, e cioè la letteratura; anche per questo motivo, la Stilo ha deciso di arricchire il suo catalogo con una nuova collana editoriale di studi scientifici e opere letterarie sulla Russia, che si chiamerà appunto ‘Pagine di Russia’. Tale collana sarà inaugurata dal volume Pensare la Rivoluzione russa di Luciano Canfora, il cui intervento del 30 marzo sarà pietra angolare della programmazione del festival: una riflessione storica e culturale sulla Rivoluzione di ieri e oggi.

Ma ci sarà spazio anche per letteratura e musica, letterati e musicisti rivoluzionari. Il festival avrà inizio il 27 marzo con una conferenza della prof.ssa Donata Di Leo, che nei propri studi scientifici ha approfondito il mito faustiano del rivoluzionario nella letteratura del Novecento; altri due competenti slavisti, Andrea Gullotta della University of Glasgow, e Massimo Maurizio dell’Università di Torino, aiuteranno gli spettatori a entrare nella mente e nelle parole degli scontenti della Rivoluzione, artisti e poeti che non la condivisero e per questo patirono non poche sofferenze. A ‘Mitja’ Šostakovič sarà dedicato il secondo incontro, con Pietro Moliterni e Lorenzo Mattei, mentre il Rettore della Chiesa russa di Bari, Padre Andrej, proporrà una riflessione sul rapporto tra Chiesa e Rivoluzione, intervento propedeutico a una cena conviviale a base di pietanze russe.Il festival chiuderà in bellezza con il teatro: il 7 aprile, presso la Chiesa ‘Santa Teresa dei Maschi’ a Bari Vecchia, gli organizzatori di ‘Pagine di Russia’ si congederanno dal pubblico con uno spettacolo teatrale, 17АНДО. Un’opera rivoluzionaria in versi, musica e monologhi scritto e diretto dallo slavista Simone Guagnelli, e incentrato sulle figure dei più importanti poeti che sono passati, con esiti diversi, attraverso le insidie o le gioie della Rivoluzione (Blok, Majakovskij, Chlebnikov, Esenin tra questi).
Per la cena alla Chiesa Russa è necessaria la prenotazione. Per informazioni più dettagliate è possibile contattare la Stilo al numero 080/9905095 o all’indirizzo email editricestilo@gmail.com.