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“I Martedì Critici 2010-2015″ di Alberto Dambruoso

Domani, giovedì 27 ottobre alle ore 19.30 al Palazzo Tupputi – Laboratorio Urbano di Bisceglie (via C. Dell’Olio 30 – 2° piano) il Cineclub Canudo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Foggia, presenta il volume I Martedì Critici 2010-2015. La parola all’arte (Maretti Editore), scritto da Alberto Dambruoso (professore di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, critico e curatore indipendente d’arte contemporanea, con base a Roma da più di quindici anni). A dialogare con l’autore ci saranno Pietro Di Terlizzi, Direttore dell’Accademia di Foggia, Gaetano Centrone e Antonio Musci.

La pubblicazione racconta la storia dei primi cinque anni di attività de “I Martedì Critici”, un progetto di divulgazione e approfondimento sui temi della contemporaneità artistica, attuato attraverso la formula dell’intervista pubblica condotta ogni martedì da due critici d’arte a una figura di primo piano del panorama artistico nazionale e internazionale. Il progetto, unico nel suo genere in Italia, è nato ormai sette anni fa nello studio/abitazione a Roma di Dambruoso, che ha condotto gli incontri negli anni insieme ad altri colleghi (Di Veroli, Tonelli, De Chiara, Pezzato, Bazzini, Gigliotti, Marsala, Gramiccia, Brogna, Crescentini, Canova, Di Capua) ed è approdato, nel giro di qualche anno, in alcuni dei maggiori musei e luoghi istituzionali del nostro Paese: tra le sedi romane, il MAXXI, il MACRO, l’Accademia di Belle Arti, l’Accademia di Spagna e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – La Farnesina, e presso il Museo Pecci a Milano e il MADRE a Napoli.

Il libro si divide in due sezioni. Nella prima sono raccolte le testimonianze dei critici che insieme a Dambruoso hanno condotto gli incontri dal 2010 al 2015, seguite dalle testimonianze di coloro che hanno partecipato alle serate, la maggioranza rappresentata da storici e da critici d’arte, ma dove figurano anche direttori di Museo, direttori di riviste di settore e di importanti galleristi, come Fabio Sargentini. Questa prima parte si conclude con una poesia che Maurizio Calvesi ha voluto dedicare all’ideatore degli incontri. La seconda sezione è dedicata ai centotrentatré ospiti delle serate, presentati nei cinque anni di attività. Si tratta prevalentemente di artisti, ma anche galleristi, storici dell’arte e critici. Disposti in ordine cronologico di partecipazione agli incontri, a ognuno di loro sono state riservate due pagine, contenenti o il comunicato stampa dell’evento o gli articoli scritti da Helga Marsala e pubblicati su “Artribune”, media partner del progetto dal 2011, insieme a fotografie scattate in occasione della serata e a ritratti e immagini di opere con cui gli artisti hanno scelto di presentarsi ai lettori. Il volume è accompagnato da due DVD, prodotti grazie al contributo di “Cortoartecircuito” di Beatrice Bulgari. Il primo raccoglie i video inediti del primo anno di attività (2010) svoltosi nella casa/studio di Dambruoso a Roma a Colle Oppio. Nonostante la qualità dei filmati, per il carattere di sperimentazione del progetto nel suo primo anno di attività, non sia eccellente, si è scelto d’inserirli ugualmente nel DVD, così da trasmettere la testimonianza di alcuni incontri memorabili, come quelli con Renato Mambor e Cesare Tacchi, due dei principali protagonisti della “Scuola romana” degli anni Sessanta che ci hanno lasciato di recente. Il secondo raccoglie un montaggio di centoventi minuti di brevi sequenze tratte da tutti i video degli incontri tenutisi tra il 2011 e il 2015. La selezione è avvenuta estrapolando un momento saliente della conversazione in cui il protagonista esprime un concetto essenziale inerente alla propria opera, oppure dà una personale definizione dell’arte o ancora tratta di temi e problematiche nodali dell’arte contemporanea.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Luccica – Festival dell’Arte dal 18 al 23 ottobre

Luccica è un’occasione di aggregazione culturale, un luogo protetto, un’oasi, dove l’Arte viene ad essere di nuovo al centro dell’attenzione. Il Festival, organizzato dal gruppo di ricerca teatrale Teatro delle Bambole e sotto la Direzione Artistica di Andrea Cramarossa, ha come unico sostegno il CEA WWF Masseria Carrara situato in un territorio ai margini – oltre il concetto stesso di periferia – nella Zona Industriale di Bari e di Modugno, tra i quartieri San Paolo di Bari e Cecilia di Modugno in via delle Rose.
Per una settimana tutti gli spazi interni ed esterni di Masseria Carrara (compreso l’ampio parco di pertinenza di ulivi e carrubi secolari nel quale sono presenti anche una stalla e un’antica chiesetta) si apriranno per accogliere artisti e pubblico in una rara occasione di incontro e di concentrazione di eventi artistici.
Da martedì 18 a domenica 22 ottobre si susseguiranno incontri, presentazioni, laboratori e performance. Inaugura il Festival l’artista Tita Tummillo con la mostra di fotografia performativa “Animus/My body is my home” che sarà allestita per l’intera durata del Festival.
Ogni sera ci sarà uno spettacolo teatrale e nello specifico presenteranno il loro lavoro artistico: Michela Diviccaro con “Barbiana” (martedì 18, ore 21.00), Alessandra Berti con “Non dire niente a nessuno” (mercoledì 19, ore 21.00), Francesca Di Cagno con il reading “Bianco Sangue” dall’omonimo libro di Paolo Cilfone (giovedì 20, ore 21.00), Teodora Mastrototaro e Savino Lasorsa con “Inumanimal” (venerdì 21, ore 21.00) e per finire Caterina Firinu e Marilù Quercia con “Don Chisciotte, ballata di due attrici e un fantoccio” (sabato 22, ore 21.00).
Domenica 23 ottobre sarà la giornata dedicata alla settima Arte con la proiezione di “Elements of Rehearsal in the Bleak Midwinter” (Davide Abatescianni), “Dal silenzio al silenzio” (Nico Lopez), “Lascia perdere” (Sinapsi Produzioni), “The fourth day of school” (Martina Melilli), “L’aurora che non vedrò” (Mimmo Mongelli) e “Terzo Paesaggio” (Moretti – Panza – Cannito).

Tutte le opere teatrali e cinematografiche concorreranno ai Premi LUCCICA 2016 (Miglior opera teatrale, Miglior opera cinematografica, Miglior attore, Miglior attrice, Miglior regia, Premio speciale del Presidente della Giuria) che verranno consegnati nella cerimonia di chiusura del Festival di domenica 23 ottobre.
Durante l’intero Festival, inoltre, verranno presentati al pubblico alcuni libri con lettura di alcuni brani a cura degli attori del Laboratorio teatrale “Del Vento e della Carne” del Teatro delle Bambole (Fabiana Mercadante, Roberta Bonasia, Ilaria Ricci, Stefano Colapietro, Rossana Maffei, Caterina Rubini).
Molti gli autori che hanno aderito all’iniziativa di LUCCICA e saranno presenti al Festival con la loro opera letteraria.
Martedì 18 sarà presente Roberto Grassi (“Tra la panchina e il lampione”, letture a cura di Domenico De Cosmo), mercoledì 19 saranno presenti Marco Cardetta (“Sergente Romano”, interviene Mariablu Scaringella), Vincenzo Colonna (“Santo Spirito”), giovedì 20 sarà presente Adele Pulice (“Erranti in preghiera. Culti e canti popolari religiosi in terra di Bari e di Foggia”, interviene Salvatore Patrizio Giannone), venerdì 21 saranno presenti Sandra Lucente (“Itinerari matematici”, interviene Mariablu Scaringella) ed Elena Bibolotti (“Pioggia dorata”, interviene Mariablu Scaringella) e sabato sarà presente Luca De Ceglia (“Belli di notte”).
Durante il Festival ci saranno anche alcuni eventi speciali.
Il laboratorio di scrittura “Scrivere a più voci. Introduzione al racconto meticcio” a cura di Fabiana Mercadante (del collettivo Floodinglab) da mercoledì 19 a venerdì 21, l’estemporanea di pittura dell’artista Mariablu Scaringella (mercoledì 19, lettura a cura di Roberta Bonasia), l’incontro con il Gruppo speleologico “Vespertilio” del Club Alpino Italiano, Sezione di Bari (Mercoledì 19), il reading teatrale “False Hamlet” di Andrea Cramarossa con Isabella Careccia e Federico Gobbi (giovedì 20), la performance di teatro e Musica “Strange Days” di Caterina Rubini e Nicolò Rèstaini (giovedì 20), la performance “Il corpo e altri fantasmi” di Fabiana Mercadante (giovedì 20), la conferenza sull’Arte sacra “Simboleggiando, simboleggiando” a cura di Mariablu Scaringella (sabato 22), il laboratorio illustrativo sulla Camera oscura in Fotografia a cura di Nicola Bastiani (sabato 22), il reading teatrale “Avemmaria” di Emilio Nigro (Sabato 22), “Caccia al tesoro nel Parco” (per bambini e non solo) a cura di Maria Panza (Domenica 23).
Il Festival LUCCICA 2016 inoltre, in collaborazione con IO: STUPORE – percorso di Alta Formazione di Alice Area Arti Espressive e Teatro delle Bambole – ospita dal 22 al 23 ottobre il Workshop di recitazione condotto da Roberto Adriani LA STRADA MAESTRA sul testo “Line” di Jsrael Horoviz con apertura al pubblico (domenica 23, ore 17.00).
Il programma completo è su: www.teatrodellebambole.it
Per informazioni su prenotazione e costi: info@teatrodellebambole.it
Cell.: +39 347 3003359 // +39 339 1954491 // +39 338 1070398

Libriamo 2016 a Trinitapoli fino al 29 ottobre

Dopo l’inaugurazione di lunedì scorso con un seminario dal titolo “Insegnanti felici si può”, con certificazione finale riconosciuta dal MIUR, continuerà per tutto il mese di ottobre a Trinitapoli la rassegna LibriAmo, appuntamento giunto ormai alla sedicesima edizione, a cura del Centro di lettura Globeglotter.

Si riprende lunedì 3 ottobre alle ore 18 con un dibattito dal titolo “Piazze piene e librerie vuote”, che prende spunto da un recente editoriale dello scrittore Alessio Viola pubblicato sulle colonne del “Corriere del Mezzogiorno”. Insieme a Viola, parteciperanno alla tavola rotonda il docente universitario Trifone Gargano, l’editrice Elvira Zaccagnino delle edizioni la meridiana, l’agente editoriale Einaudi Angela Piccolo, la libraia Agata Diakoviez e il giornalista e scrittore Tony Di Corcia.

Il 7 ottobre si continua con “Storie con The”, in compagnia del reading club Settantapagine di Trinitapoli e di Maria Luigia Troiano, autrice del libro La maledizione delle stele. Il 10 ottobre, un’originale iniziativa come la “Libreria a ore”, in cui un locale pubblico diventerà eccezionalmente libreria per solo otto ore. Dedicato a due poeti di Trinitapoli, invece, l’incontro del 14 ottobre sulla toponomastica letteraria cittadina.

Il 24 ottobre verrà poi inaugurata, presso la Biblioteca comunale, una mostra dal titolo “Scritti e scrittori di casa nostra. In memoria del prof. Antonio Zingrillo”. Il giorno successivo sarà allestito un contest, “Un libro in regalo”, per chi riuscirà a rispondere alle domande di un questionario sui libri “sperabilmente” letti.

Ben tre incontri, infine, nei giorni conclusivi della rassegna del 28 e 29 ottobre. Il primo è uno spettacolo per i bambini della scuola elementare con burattini in baracca a cura di Valentina Vecchio; il secondo è la presentazione della raccolta di autobiografie Io, Savio, Delia e gli altri, a conclusione di un laboratorio organizzato da Globeglotter in due classi del locale liceo “Staffa”; il terzo è la presentazione di Figli e fogli del Casale, volume di storia locale edito dallo stesso Centro di lettura.

Building Apulia 2016, dal 30 settembre al via la seconda parte

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Riprende venerdì 30 settembre alle ore 10,30, presso la Sala Matutinum della Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia (in via Giulio Petroni a Bari), la seconda parte della rassegna Building Apulia, giunta ormai alla tredicesima edizione, dedicata come sempre agli autori e all’editoria pugliesi. Dopo la pausa estiva, altri scrittori sono pronti a confrontarsi con un pubblico selezionato di studenti provenienti da quattro istituti scolastici della regione: “Perotti” di Bari, “Salvemini” di Molfetta, “Colamonico Chiarulli” di Acquaviva della Fonti e “Consoli Pinto” di Castellana Grotte. Accanto a questi ultimi, tra il pubblico, anche i componenti del gruppo di lettura istituito per la rassegna. Ogni incontro è comunque aperto al pubblico.

Ad aprire il nuovo ciclo di presentazioni sarà un incontro dedicato alla storia di Bari, e in particolare agli anni tra la fine del secondo conflitto mondiale e i primi anni Cinquanta, attraverso due romanzi ambientati proprio in quel periodo. Percoco, di Marcello Introna, è stato di recente pubblicato da Mondadori dopo una prima edizione per le edizioni Il Grillo, e racconta la storia di Franco Percoco, protagonista di un efferato delitto familiare realmente accaduto a Bari. La vicenda narrata parte dall’adolescenza del protagonista, fino al terrificante epilogo in cui, agli albori del boom economico degli anni Cinquanta, tutte le inettitudini, compulsioni e paure di Franco Percoco esploderanno devastando la quiete di una comunità intera.

Insieme al romanzo d’esordio di Introna sarà presentato Verranno i giorni della pace, di Amalia Mancini (Gelsorosso). L’autrice, con una significativa operazione di recupero della memoria, pone al centro della riflessione le drammatiche condizioni di vita e di lavoro di due giovani, una sarta e un marinaio, vissuti all’insegna della paura e delle privazioni negli anni della dittatura e di un’avventura bellica disastrosa. I diversi aspetti delle traversie familiari, della violenza e della disperazione vengono compensati dall’amore e dalla solidarietà nel contesto molto difficile di una città che vive i momenti più duri e sconvolgenti della guerra, soprattutto dopo il tragico bombardamento messo in atto dai tedeschi il 2 dicembre 1943.

 

“filecenza! Libri sotto gli Alberi” tra workshop e festival di letteratura

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È un “piccolo festival di letteratura”, ma è preceduto da un workshop di due giorni di giornalismo e critica teatrale. Ed è già arrivato alla quinta edizione. È filecenza! Libri sotto gli Alberi, manifestazione culturale organizzata a Bari dal Teatro delle Bambole, in collaborazione con il CEA Masseria Carrara e la Libreria del Teatro di Bitonto e con il patrocinio gratuito del Teatro Pubblico Pugliese.

Il festival vero e proprio è in programma domenica prossima, 25 settembre, presso l’antica masseria fortificata di fine settecento Masseria Carrara sede del CEA (Centro di Educazione Ambientale) situata nella Zona Industriale tra Bari e Modugno in via delle Rose (la Masseria è raggiungibile con i mezzi pubblici centro di Bari con la Linea Ferrotramviaria FM1 – fermata Ospedale San Paolo). Ma, come si diceva, sarà preceduto nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 settembre da un workshop tenuto da Emilio Nigro, giornalista, critico teatrale e collaboratore di quotidiani e riviste, dal titolo “Cantiere della parola”. Il workshop è a numero chiuso e a iscrizione obbligatoria; aperto ad attori, registi, giornalisti, scrittori, drammaturghi, insegnanti, studenti universitari e tutti coloro che vogliono approfondire il tema della critica teatrale contemporanea. Il workshop si terrà venerdì dalle 16 alle 19 e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per iscrizioni e informazioni si può scrivere a: info@teatrodellebambole.it.

Dedicato quest’anno a saggistica e giornalismo, il Festival “filecenza! Libri sotto gli Alberi” di domenica 25 settembre (con la conduzione del direttore artistico del Festival Andrea Cramarossa) avrà inizio dalle ore 10.00 proprio con Emilio Nigro, che farà un bilancio del workshop tenuto nei giorni precedenti e presenterà una sua raccolta di novelle dal titolo Provincia Cronica (Ed. Teomedia).

Il Festival sin dalla sua nascita vuole coniugare amanti della lettura con gli amanti della Natura: quale miglior occasione per presentare il saggio dal titolo Terzo Paesaggio di Chiara Cannito e Maria Panza che verrà presentato con interventi di Enrica D’Acciò.

Si prosegue poi con la presenza di Leonardo Palmisano con il saggio Ghetto Italia (Fandango Libri) ed Enrica Simonetti con Attilio Mastromauro – La storia della Granoro (Laterza). Quest’anno al Festival verrà inoltre presentata un’opera in prima presentazione Nazionale assoluta. Si tratta del saggio Mi chiamo Sabrine di Sabrine Aouni (Radici Future) che tratta il tema degli immigrati in Italia di seconda generazione.

A chiudere la presentazione dei testi sarà Raffaella Cassano con il saggio Sul filo di lama (Gelsorosso) con l’intervento di Enrica D’Acciò e Nicola Pice. Durante la mattinata, inoltre, sarà possibile visitare la mostra “Sul filo di lama” relativa ai contenuti dell’omonima pubblicazione e sarà realizzato un laboratorio didattico per ragazzi a cura del SAC Nord Barese Ofantino “Per chi ama la Lama”.

Come da tradizione del Festival, a conclusione della mattinata c’è il pranzo conviviale in Masseria.

In occasione del Festival sarà presente la Libreria del Teatro di Bitonto per l’eventuale acquisto dei volumi presentati.

Tornano i Dialoghi di Trani dal 20 al 25 settembre 2016

È una parola chiave del nostro tempo, che raccoglie al suo interno un insieme di significati peraltro in continua trasformazione grazie al mondo dei social. Anche per questo, condividere è stata scelta come il tema per la quindicesima edizione dei Dialoghi di Trani, che si terranno anche quest’anno dal 20 al 25 settembre con incontri, dibattiti, presentazioni per mettere al centro idee per affrontare le questioni aperte del presente e del futuro in Italia e a livello internazionale.

In quale misura e prospettiva poniamo la questione legata all’equilibrio tra istanze individuali e risposte condivise? Le attuali crisi di sistema: economiche, occupazionali, sociali, ambientali rischiano di innescare un’escalation egoistica? Come allargare il nostro spazio privato favorendo l’apertura come disponibilità a condividere? A queste e ad altre domande proveranno a rispondere i numerosi relatori di prestigio che, come nelle edizioni precedenti, fanno parte del ricco programma di incontri che si terranno tra il Castello Svevo, piazza Duomo e altre location di Trani, con un’anteprima-inaugurazione, martedì 20 settembre, al Teatro comunale di Corato, con uno spettacolo di cucina e musica a cura di Daniele Di Michele in arte Donpasta.

Numerosi gli appuntamenti già a partire dalla mattinata di mercoledì 21, con Remo Bodei, Enrica Simonetti, Benedetta Tobagi, e poi, nel pomeriggio, Felice Di Lernia (in un incontro in ricordo di Guglielmo Minervini), Piercamillo Davigo, Domenico Castellaneta, Carlo Cottarelli. Giovedì 22 settembre, a partire alle ore 17, a parlare al solito pubblico numeroso e attento dei Dialoghi ci saranno Luciano Canfora, Piero Dorfles, Michela Murgia, Antonella Gaeta, Gianna Schelotto, per chiudere con un incontro sul dialogo interreligioso e un concerto dal titolo Echoes of Heroes a cura della Fondazione Nikolaos. Tra gli incontri di venerdì 23, da segnalare in particolare alle 16,30 quello con il premio Strega Eraldo Albinati, autore della Scuola cattolica. Ancora ospiti di rilievo anche nella giornata di sabato, con Eva Cantarella, Guido Tonelli, Franco Roberti, Marcello Sorgi, Massimo Bray, Tomaso Montanari, Paolo Flores d’Arcais, Ettore Gotti Tedeschi, Cristina Battocletti, Petros Markaris e i reading di e con Michele Serra e Francesco Piccolo. Si chiude domenica 25 con Giovanna Zucconi, Michele Ainis e Vittorio Sgarbi (in mattinata) e Francesco Boccia, Guido Maria Brera, Giorgio Zanchini, Sergio Rizzo e Luigi Spinola (nel pomeriggio), Gianrico Carofiglio e Ramin Bahrami (in serata).

Il programma completo della manifestazione, organizzata dall’associazione La Maria del Porto con il contributo di Regione Puglia, Comune di Trani, è sul sito ufficiale http://www.idialoghiditrani.com.

Lector in fabula 2016 a Conversano dal 15 al 18 settembre

Torna anche quest’anno nel centro storico di Conversano, dal 15 al 18 settembre, il festival culturale Lector in fabula, giunto alla dodicesima edizione, uno degli appuntamenti tradizionali dell’estate pugliese per chi cerca occasioni di incontro e di riflessione con alcuni tra i più importanti rappresentanti del mondo del giornalismo, della politica, degli studi accademici di respiro nazionale e internazionale. La manifestazione è organizzata come sempre dalla Fondazione Di Vagno, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica con il sostegno della rappresentanza in Italia della Commissione europea, del Ministero dei Beni e delle attività culturali, della Regione Puglia e del Comune di Conversano.

Anche quest’anno è l’Europa la protagonista principale dei dibattiti e degli incontri di Lector in fabula, tra problematiche, tensioni e opportunità che rendono oggi più che mai necessario un approfondimento non solo da parte degli addetti ai lavori ma dell’intera cittadinanza. Ma il programma del festival non manca di offrire occasioni e relatori di elevato spessore culturale anche su altre tematiche come la storia, le inchieste, le nuove tecnologie.

Si inizia giovedì 15 settembre, quando fin dal mattino si potranno ascoltare le riflessioni di ospiti come Romano Benini, Eva Giovannini, John Lloyd, Franco Cardini, Ezio Mauro, Amedeo Feniello, concludendo con la proiezione del film Sacro Gra di Gianfranco Rosi, Leone d’oro al Festival del cinema di Venezia, introdotto da Alessandro Leogrande. Ancora Feniello e Leogrande saranno presenti, nel corso di altri incontri, nella giornata di venerdì 16, insieme a Colin Crouch, Carl Henrik Fredriksson, Ernst Hillebrandt, Piero Ignazi, Riccardo Staglianò e altri ospiti. Si prosegue sabato 17, quando ci sarà spazio nel programma della manifestazione per la presentazione del libro Ghetto Italia di Yvan Sagnet e Leonardo Palmisano, oltre a incontri con Anna Masera, Eric Jozsef, Roberta Carlini, Alessandro Laterza, Giorgio Zanchini oltre ai relatori di un interessante focus sull’interculturalismo. Numerosissimi anche gli ospiti della giornata conclusiva di domenica 18 settembre: per fare soltanto alcuni nomi, citiamo Fiorella Kostoris, Stefano Micossi, Mario Nava, Carlo Greppi, Andrea Brandolini, Chiara Saraceno, Gianfranco Viesti, Vito Bianchi, Paolo Morando. E per chi, in chiusura della manifestazione, volesse continuare ad approfondire la questione del referendum costituzionale del prossimo autunno, è in programma quest’anno anche un “Fuori Lector” il prossimo 2 ottobre, con le ragioni del sì e del no portate da Luciano Violante e Gaetano Quagliariello.

Torna a Lucera il Festival della Letteratura Mediterranea

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Il segno ci fa umani è il tema scelto per la XIV edizione del Festival della Letteratura Mediterranea, ideato e curato dall’associazione Mediterraneo è Cultura, in programma sabato 24 e domenica 25 settembre a Lucera.

Quest’anno l’appuntamento vuole porre l’attenzione sul bisogno, sull’istinto umano di produrre il segno: un gesto semplice, istintivo, che però stiamo imparando a dare per scontato. Ognuno di noi ha bisogno di esprimere il suo mondo interiore e può farlo attraverso vari linguaggi. Vogliamo interrogarci su quanto di questa naturalezza si sia persa a causa di congetture, di prefigurazioni, di preconcetti. Cosa ci spinge a scrivere, a dipingere, a danzare, a fotografare? La capacità di produrre segni è ciò che accomuna gli uomini e li rende simili al di là delle lingue, delle etnie, delle religioni e delle appartenenze territoriali. Attraverso il segno non solo ci riconosciamo, ma ci mettiamo in ascolto e otteniamo mezzi per conoscere gli altri.

L’immagine che caratterizza la XIV edizione del Festival è una lettera dell’alfabeto arabo, la lettera “waw”, che significa “gancio”: è il segno di congiunzione tra elementi molteplici e opposti. È un segno per noi tutto da scoprire, che si porta dietro diversi significati. Vivere di segni, di questa capacità innata e meravigliosa, è quel che ci rende umani. È complicato, serio e divertente, a volte anche sfiancante. Ma non possiamo farne a meno. Questo è un po’ il senso che vogliamo dare al XIV Festival della Letteratura Mediterranea: renderlo un momento di riflessione su ciò che conta, veramente, nelle nostre vite e insieme farne un laboratorio di creazione di nuovi segni comuni.

Tutto questo sarà fatto grazie ai confronti artistici, ma soprattutto umani con gli ospiti del Festival. Perché luomo che scrive o che disegna non è l’artista, l’intellettuale, né il personaggio per qualche tempo famoso; è sempre e prima di tutto un uomo.

Il Festival sarà preceduto dall’FLM-LAB, che si svolgerà dal 18 al 23 settembre, un insieme di attività produttrici di segni, visibili in parti diverse della città. Perché Lucera è un laboratorio di idee virtuose, che vogliamo mettere in connessione tra loro per andare oltre gli attuali confini di spazio e tempo.

Tutte le novità e gli aggiornamenti sul Festival saranno pubblicati sulla pagina facebook www.facebook.com/festivaldellaletteraturamediterranea

Il Festival della Letteratura Mediterranea ha il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Lucera.